(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2025(AGENPARL) – Wed 17 September 2025 UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Formazione educativa 0-6: il 20 settembre la plenaria provinciale all’Istituto Cardarelli
La Spezia, 17 settembre 2025 – Si terrà sabato 20 settembre presso l’Istituto Cardarelli della Spezia la Plenaria Provinciale di Formazione per i servizi educativi 0-6 anni, organizzato dal Comune della Spezia in collaborazione con dall’ATS n.17 “Riviera e Val di Vara”, Ambito territoriale Sociale n.18, Distretto Socio Sanitario Val di Magra, FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) a cura di USR Liguria. Il titolo dell’edizione 2025, “Nel tempo e nello spazio del bambino: la grammatica silenziosa dell’educare nei servizi 0-6”, richiama l’attenzione sull’importanza di un’educazione attenta, rispettosa e consapevole dei tempi e dei linguaggi dell’infanzia.
L’apertura dei lavori è prevista alle ore 8.45 con i saluti istituzionali dell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune della Spezia, Lorenzo Brogi. Seguiranno gli interventi di: Marianna Burgnich, Dirigente Tecnico Ufficio Scolastico Regionale Liguria; Giulia Crocco, Dirigente Ufficio Scolastico Ambito territoriale della Spezia; Beatrice Serventi, Pedagogista- settore politiche sociali, terzo settore, immigrazione, pari opportunità; Alessia Rosa, prima ricercatrice INDIRE. Coordina Ambra Tonelli, Coordinatrice pedagogica e responsabile Servizi Educativi 0-6 Comune della Spezia
La giornata proseguirà con due sessioni laboratoriali a scelta tra sei proposte tematiche, che spaziano dall’arte all’inclusione, dalla lettura all’allestimento degli spazi educativi, fino al teatro e alla neurodivergenza.
L’evento si concluderà alle ore 16.30 con un momento di restituzione, dibattito e la consegna degli attestati di partecipazione.
Programma Laboratori
ORE 10.15 – 12.15: PRIMO LABORATORIO;
12.15 – 13.45: PAUSA PRANZO AUTONOMA;
13.45 – 15.45: SECONDO LABORATORIO;
15.45 – 16.30: CONCLUSIONE: VIDEO, DOMANDE, DIBATTITO.
CONSEGNA ATTESTATO
DUE LABORATORI A SCELTA TRA I SEGUENTI:
PRIMO LABORATORIO
Sfumature sulla soglia: i dettagli delle piccole cose. – a cura di Sara Vincetti.
Un laboratorio per esplorare e scoprire i dettagli degli elementi, giocando con il linguaggio artistico e il diritto alle sfumature. Proposta esperienziale tra Arte, Educazione e Natura. Il laboratorio è finalizzato alla raccolta di materiali, osservazione dei dettagli e ricerca delle sfumature attraverso l’utilizzo di strumenti e suggestioni condivise con l’atelierista. Breve introduzione teorica sull’importanza dell’esplorazione e sul diritto alle sfumature e successivo spazio laboratoriale e di ricerca. Parole chiave: ricerca, esperienza, sguardo.
SECONDO LABORATORIO
Il libro del tempo…uno spazio per giocare- a cura di ASL5 – Dr.ssa Maria Ferrara (TNPEE), Dr.ssa Carolina Chiara Napolitano (Logopedista), Dr.ssa Sabrina Cortesini (Logopedista) e Dr.ssa Alessia Liaci (Psicologa Psicoterapeuta).
TERZO LABORATORIO L’allestimento come racconto: creare continuità – a cura di Alessia Rosa INDIRE.
Lo spazio educativo non è mai neutro: comunica, suggerisce, orienta e sostiene i processi di apprendimento e crescita dei bambini. Questo laboratorio esplora l’allestimento come linguaggio narrativo capace di tessere fili invisibili di continuità tra nido, scuola dell’infanzia trasformando gli ambienti in terzi educatori che accompagnano i bambini nel loro percorso di sviluppo. Obiettivo del workshop è quello di ripensare gli spazi come strumenti di dialogo pedagogico. Attraverso un approccio pratico e riflessivo, le partecipanti impareranno a progettare allestimenti che raccontino storie di continuità, valorizzando le competenze emergenti dei bambini e creando ponti tra le diverse esperienze educative. Durante il laboratorio verranno affrontati i principi dell’allestimento significativo: la lettura degli spazi come testi da interpretare, l’uso degli spazi come elementi narrativi, organizzazione degli ambienti per favorire autonomia e socialità. Verrà inoltre richiamato il tema della documentazione visiva degli allestimenti come strumento di comunicazione con le famiglie e di riflessione professionale.
QUARTO LABORATORIO
Leggere per crescere: un modello di utilizzo degli albi illustrati nei servizi educativi 0-6 – a cura di Maria Filomia professoressa associata di pedagogia generale e sociale presso Link Campus University
La lettura e la narrazione condivisa rappresentano strumenti fondamentali nell’accompagnare i bambini e le bambine nel loro percorso di crescita. Studi internazionali hanno evidenziato come la lettura ad alta voce nei primi anni di vita favorisca non solo l’acquisizione di competenze linguistiche, ma anche la crescita socio-emotiva e relazionale (Mendelsohn et al., 2014). Tuttavia, troppo spesso il libro viene considerato principalmente in funzione dell’avvio all’alfabetizzazione, trascurando altre dimensioni che lo rendono un dispositivo narrativo ricco e complesso. L’albo illustrato, in particolare, apre a una pluralità di linguaggi: è testo e immagine, ritmo e colore, esperienza estetica e sensoriale. La sua forza educativa risiede nella capacità di intrecciare processi cognitivi, corporei ed emotivi, stimolando nei bambini curiosità, immaginazione, ascolto e capacità di rielaborazione personale. Nei servizi educativi 0-6 il libro può quindi diventare non solo occasione di lettura ad alta voce, ma porta d’accesso a mondi possibili, strumento per conoscere se stessi e per aprirsi all’altro. Questo laboratorio nasce dall’esperienza di formazione con educatrici e insegnanti dell’infanzia e intende proporre una diversa concezione del ruolo del libro all’interno dei contesti educativi. Non si tratta semplicemente di leggere per i bambini, ma di costruire con loro ambienti narrativi: spazi quotidiani in cui l’albo illustrato dialoga con il gioco simbolico, con la manipolazione dei materiali e con la dimensione corporea dell’esperienza. Durante le due ore di lavoro, le partecipanti saranno coinvolte in un percorso articolato in quattro momenti: Esplorare come la lettura condivisa e la narrazione multisensoriale influenzino lo sviluppo linguistico, cognitivo ed emotivo dei bambini nella fascia 0-6. Sperimentare attività integrate che combinano lettura, manipolazione e gioco simbolico, osservando le potenzialità di ciascun approccio in diversi contesti educativi.
QUINTO LABORATORIO
Progetto Cittadinanza Neurodivergente- ASL5 a cura di Veronica Mazzucca e Giulia Tarasconi
per l’individuazione precoce e l’inclusione di bambini con disturbo dello spettro autistico nella fascia 0-6 anni.
SESTO LABORATORIO
Inventiamo il mondo – a cura di Marco Sani attore “Teatro Il Reatto”
I bambini che giocano attribuiscono alle cose significati diversi, una sedia diventa un cavallo, un matita una spada, un’ombra sul muro un mostro: hanno inventato il teatro! Poi smettono di giocare e usano la sedia per sedersi la matita per disegnare. Il teatro è un bambino che gioca. Fare teatro con i bambini è semplicemente aiutarli a “far finta che”, guidarli in un gioco in cui loro stessi diventano altro da sé: animali, alberi, oggetti, acqua, fuoco, nuvole o temporale. Un laboratorio teatrale per bambini fino ai sei anni è semplicemente questo, capire i meccanismi di un gioco che reinventa la realtà, che crea il mondo che ci circonda attraverso il movimento, la voce lo spazio