(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 15 September 2025 Nota dei gruppi regionali di maggioranza all’Assemblea legislativa
dell’Umbria dopo lo sciopero del Tpl
(Acs) Perugia, 15 settembre 2025 – “Quando i lavoratori scioperano,
rinunciando con sacrificio alla propria retribuzione per esercitare un
diritto fondamentale, la politica ha il dovere di mettersi in ascolto,
con rispetto e senso di responsabilità”. I gruppi regionali di
maggioranza (Pd, M5S, Avs, Ud-Pp) esprimono così “vicinanza ai
lavoratori del trasporto pubblico locale”, ribadendo “la massima
disponibilità al confronto sulle loro esigenze e preoccupazioni”.
“In questi primi mesi di legislatura, l’attuale maggioranza, in
stretta collaborazione con la Giunta, si è fatta carico – spiegano i
consiglieri di maggioranza – di riprendere in mano dalla precedente
amministrazione di centrodestra un dossier sul trasporto pubblico
locale già impostato, ma incompleto e soprattutto non in linea con la
nostra volontà politica di favorire il più possibile l’unitarietà
del servizio e la sua solidità”.
Tra i punti critici della vicenda vengono citati: “la procedura di
gara per l’affidamento dei servizi di TPL del Bacino Umbria diviso in
4 lotti di gara, rispetto agli attuali 3, già avviata con
pubblicazione del bando il 22 marzo 2024. Il Piano di bacino del
trasporto pubblico regionale e locale e il nuovo sistema tariffario,
già predisposti dalla precedente amministrazione, ma poi non
approvati. La documentazione di gara e il quadro di riferimento della
procedura, definiti dall’Agenzia Umbria Mobilità, d’intesa con la
precedente Giunta. I termini procedurali e le scadenze della gara,
già fissati e vincolanti, essendo peraltro l’attuale gestione in
proroga da moltissimi anni, con continue e motivate sollecitazioni da
parte degli organismi di controllo a procedere celermente alla
gara”.
“In questo complesso quadro – prosegue la nota di maggioranza –
bisogna ricordare che ci si muove nell’ambito di una legislazione, di
derivazione europea, e di un indirizzo molto chiaro indicato più
volte dall’Autorità di regolamentazione dei trasporti (ART). Un
insieme di regole che rischia di anteporre alle esigenze di lavoratori
e lavoratrici le necessità di tutela della concorrenza e del mercato.
Si tratta di una impostazione distante dalle nostre posizioni e
priorità in tema di lavoro e diritti, ma non per questo meno
vincolante per le istituzioni che rappresentiamo. Pertanto, nei limiti
della discrezionalità consentita dalla normativa vigente e dal
percorso già avviato dalla precedente Giunta, ferma restando la
condivisibile esigenza di riportare il sistema prima possibile alla
piena legittimità, così da dare i migliori e più adeguati servizi
ai cittadini, in questi mesi abbiamo lavorato e continueremo a
lavorare al fine di garantire la massima tutela dei diritti di
lavoratori e lavoratrici e per accogliere, per quanto possibile, le
loro rivendicazioni. In particolare, dopo aver aperto un confronto
unitario con tutte le organizzazioni sindacali (a differenza di quanto
avvenuto con la precedente amministrazione), abbiamo deciso la
rimozione del vincolo di aggiudicazione sui lotti, rendendo possibile
per un singolo operatore che parteciperà alla gara proporre offerte
anche su tutti i lotti, quindi con una proposta unitaria e compatta
sull’intero bacino umbro. Sarà poi prevista l’introduzione di una
forma di contrattazione territoriale integrativa, con l’obiettivo di
non lasciare indietro nessuno e garantire giustizia retributiva a
tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore. Per rilanciare
l’utilizzo del trasporto pubblico e sostenere le famiglie, abbiamo
già rafforzato significativamente le borse di studio per studentesse
e studenti che ne usufruiscono: per l’anno scolastico 2025/2026, la
Regione Umbria ha messo a disposizione 7,69 milioni di euro per borse
di studio. Importi che sono stati aumentati per chi utilizza il
trasporto pubblico: rispettivamente 300 euro (+100%), 450 euro (+80%)
e 650 euro (+63%). Tutto questo con l’intento di rendere
strutturali, per gli studenti e i giovani in generale, le misure di
agevolazioni per l’utilizzo del trasporto pubblico locale, in
alternativa ad altri mezzi di trasporto. Restiamo comunque pronti al
confronto e saremo sempre in ascolto delle ragioni di chi sciopera,
facendo tutto il possibile per garantire la massima tutela di chi
lavora. Il diritto al lavoro dignitoso e la tutela di lavoratori e
lavoratrici rimangono priorità irrinunciabili del nostro impegno
politico e istituzionale”. RED/mp
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/80788
————– parte successiva ————–
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