(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2025 - (AGENPARL) – Tue 29 July 2025 Comunicato stampa
29 luglio 2025
Salute: a 50 anni dalla nascita dei Consultori, ancora molti i diritti da difendere e garantire!
In occasione del cinquantesimo anniversario della Legge 405/1975, che ha istituito i Consultori pubblici familiari, Federconsumatori si unisce alla mobilitazione delle realtà sociali e sanitarie per ricordare l’importanza di queste strutture e per riaffermare il loro ruolo centrale nella tutela della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi di tutte le persone, in particolare delle donne e delle giovani generazioni.
Nati per garantire assistenza e prevenzione sul territorio, i consultori sono stati – e ci battiamo affinché continuino ad essere – presìdi fondamentali di salute pubblica, informazione, supporto psicologico e accesso ai servizi. Purtroppo, oggi il loro ruolo e la loro operatività sono sempre più messi in discussione e ostacolati da tagli, carenze di personale e derive ideologiche che ne svuotano la funzione.
La Legge prevede un consultorio familiare ogni 20mila abitanti: oggi ci troviamo nettamente al di sotto di tale standard, con uno ogni 32mila. In queste strutture, spesso, mancano le professionalità previste: psicologhe/i, ginecologhe/i, ostetriche, assistenti sociali, mediatrici e mediatori culturali.
A questo si aggiunge, negli ospedali, il dato allarmante che riguarda la crescente diffusione dell’obiezione di coscienza, che oggi coinvolge, secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, oltre il 63% dei ginecologi (con picchi superiori all’80% in alcune Regioni), compromettendo gravemente l’accesso all’IVG e ai servizi correlati.
È inaccettabile che nel 2025 si debba ancora lottare per l’accesso a diritti fondamentali, sacrosanti, riconosciuti e, mai fu più il caso di dirlo, vitali.
Per questo chiediamo al Governo e al Ministero della Salute di stanziare le risorse necessarie a rafforzare i consultori pubblici: smantellarli significherebbe colpire al cuore la sanità territoriale, negare diritti fondamentali, azzerare il supporto alle donne e ai soggetti più vulnerabili. A tutti quelli che non possono pagare di tasca propria costose cure e visite.
Chiediamo agli organi competenti, inoltre, di vigilare sulla effettiva possibilità di ricorrere all’IDV nei consultori stessi, assicurando la presenza di medici non obiettori e assumendo ogni misura opportuna per garantire l’esercizio di questo diritto.
Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a segnalare eventuali rifiuti, ostacoli o comportamenti che ledono i propri diritti e la propria salute, rivolgendosi alle sedi di Federconsumatori presenti sul territorio, dove troveranno ascolto, supporto e tutela.
Trending
- ASL Lecce: il 25 ottobre screening vascolare al DEA Vito Fazzi per la Giornata Mondiale dell’Ictus
- CS – GINOSA (TA) ADOTTATO L’ADEGUAMENTO DEL PRG AL PPTR
- Limoges, incendio doloso al municipio durante i disordini: crolla il campanile
- Europei Junior e U23, Magistris nona nella 69 kg U23. Di Marzio chiude al decimo posto nella 85 kg Junior
- Ucraina: Witkoff e Kushner rinviano la missione a Mosca
- Francia, scontri e saccheggi durante le proteste contro il caro vita: un manifestante gravemente ferito
- Difesa aerea: perché l’Europa frena sulle armi a Riyadh
- CS 16 ottobre 26 – Contro il disegno secessionista dell’Autonomia differenziata e per l’unità della Repubblica
- Agenzia nr. 1791 – I Colori dell’Energia: il Presidente Matarrelli domani interviene sul tema dell’acqua pubblica
- Comunicato di solidarietà con le occupazioni delle scuole superiori di Napoli e contrarietà al CPR di Castel Volturno
