(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2025 - (AGENPARL) – Tue 08 July 2025 L’Aquila, 8 luglio 2025
Urbanistica: De Santis, “Progetto S. Andrea fuori le mura. Più verde, parcheggi e spazi pubblici per la comunità”
“Con l’attuazione dell’Accordo di Programma dell’area di Sant’Andrea fuori le mura oltre a riqualificare la zona metteremo a disposizione della città nuovi spazi pubblici, parcheggi e sarà valorizzata la cinta muraria insistente nel quadrante di via Campo di Fossa”.
Lo ha sottolineato l’Assessore alle Politiche urbanistiche, Edilizia e Pianificazione, Francesco De Santis nel corso di una conferenza stampa in cui ha elencato i punti qualificanti del programma di programma di recupero urbano denominato ‘Progetto unitario S. Andrea lungo le mura”.
“Da un lato si procederà alla delocalizzazione di quattro edifici esistenti con conseguente messa a disposizione di porzioni di terreno che saranno adibiti a verde attrezzato e parcheggi, di cui l’area è fortemente carente. – spiega l’assessore – Dall’altro, verranno ridotte le volumetrie di immobili delle nuove costruzioni, liberando la visuale sulle mura storiche, così come richiesto dalla Soprintendenza. A progetto realizzato l’area si connoterà per una profonda riqualificazione caratterizzata da: messa in sicurezza del substrato geologico; sensibile diradamento edilizio in prossimità delle mura storiche; nuova edilizia residenziale di qualità antisismica, oltre che architettonica ed energetica; viabilità aggiornata e nuove aree a parcheggio; spazi verdi attrezzati e percorsi pedonali per una migliore fruizione del contesto storico paesaggistico”.
“Con la sottoscrizione dell’accordo – conclude De Santis – Si porta finalmente a compimento, almeno per la parte pubblica, il pieno recupero alla città di un’area di assoluto pregio storico e paesaggistico, afflitta da fragilità morfologiche intrinseche aggravate da edilizia impattante e carenze di servizi, collegamenti e aree verdi, ponendo rimedio all’indifferenza con la quale la diversa temperie culturale in cui maturò il Piano Regolatore consentì tipologie edilizie vulnerabili, con carichi urbanistici inopportuni e brutalmente aggressivi su un’area delicata, e ancor più su quella che è oggi una delle cinte murarie storiche meglio conservate sul territorio nazionale, meritevole, come tale, di condizioni di fruizione ideali. Il mio ringraziamento va al mio predecessore, e attualmente capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Daniele Ferella per aver intrapreso un percorso che oggi trova concretezza”.
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