(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2025 - La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica con una prevalenza del 2% circa nella popolazione italiana ed un grande impatto sulla qualità di vita del paziente. Può colpire sia uomini che donne, indipendentemente dall’origine etnica. Ci sono generalmente due picchi di insorgenza tra i 16 e i 22 anni e tra i 57 e i 60 anni, ma può comparire a tutte le età, anche in età pediatrica. Ad affermarlo è la Dott.ssa Gaia Moretta, Dermatologo IDI IRCCS
Si tratta di una patologia complessa – ricorda Moretta– a patogenesi multifattoriale al cui sviluppo concorrono fattori genetici, immunologici ed ambientali; circa la metà delle persone colpite, riferisce familiarità per la psoriasi. Lo stress (fisico o psicologico), un’infezione o l’assunzione di alcuni farmaci possono determinare la comparsa o la recidiva delle manifestazioni cliniche in soggetti geneticamente predisposti, ma anche traumi di tipo fisico come una ferita, un’ustione o una cicatrice chirurgica possono provocare la comparsa di chiazze psoriasiche. L’abuso di alcool e di fumo –afferma Moretta – è associato ad un peggioramento della psoriasi. La psoriasi non è solo una patologia cutanea, ma rientra tra le patologie infiammatorie sistemiche. Nella maggior parte dei casi la diagnosi della malattia avviene con un accurato esame clinico, basandosi sull’aspetto delle lesioni cutanee e della localizzazione.
Attualmente – ricorda Moretta – esistono diverse strategie terapeutiche per la psoriasi che comprendono le medicazioni topiche, la fototerapia, i farmaci sistemici assunti per via orale o iniettiva e i più recenti farmaci biologici. Con un approccio terapeutico adeguato, è possibile ottenere una completa e duratura remissione delle manifestazioni cutanee ed articolari. La scelta del trattamento è personalizzata e varia a seconda della severità della patologia cutanea, dell’impatto sulla qualità di vita, dell’eventuale presenza di artrite psoriasica e /o altre comorbidità.
I farmaci biologici sono farmaci innovativi, che agiscono direttamente sulle citochine infiammatorie che sono alla base della patogenesi della psoriasi. Ad oggi esistono diverse classi di farmaci, somministrati a domicilio per via sottocutanea. Tali farmaci sono prescrivibili solo nei centri ospedalieri come l’IDI-IRCCS, nell’ambulatorio di II livello dedicato al trattamento della psoriasi . L’ambulatorio Psoriasi dell’IDI-IRCCS è dedicato alla cura dei pazienti affetti da psoriasi ed artrite psoriasica. Nell’ambulatorio si effettuano visite specialistiche per definire la diagnosi, valutare la severità della malattia cutanea ed articolare, l’impatto della malattia sulla qualità di vita e le eventuali comorbidità dei pazienti per impostare un protocollo di cura personalizzato. www.idi.it
