(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – gio 23 gennaio 2025 Comunicato stampa
SCANDALO LOBBY GREEN, DREI: “NOI NEL GIUSTO AD OPPORCI IN QUESTI ANNI ALLE POLITICHE DISSENNATE DI TIMMERMANS, MOSSE DA FURORE IDEOLOGICO”
Il presidente Drei: “Rivalutare ora tutte le decisioni prese in tema di Green deal, è a rischio la competitività di interi comparti produttivi europei”
Roma, 23 gennaio 2025 – “Se venisse confermato quanto rivelato dall’inchiesta del quotidiano olandese De Telegraaf, ossia che le proposte legislative dell’ex Commissario Frans Timmermans abbiano goduto del sostegno di gruppi ambientalisti che ricevevano denaro dalla Commissione, avremmo la riprova che non siamo stati nel torto in questi anni quando abbiamo scelto di opporci con fermezza a una serie di decisioni politiche e proposte normative provenienti da Bruxelles a dir poco dissennate, che tanto duramente hanno colpito nella passata legislatura gli agricoltori europei”. Così il Presidente di Fedagripesca Confcooperative Raffaele Drei commenta la notizia resa nota ieri sui possibili fondi utilizzati per appoggiare lobby europee che si sono rilevate decisive per l’approvazione di molte delle proposte legislative dell’ex Vice Presidente della Commissione Frans Timmermans, che nella passata legislatura aveva la delega al Green Deal.
“Abbiamo ripetutamente denunciato in questi anni – commenta il presidente di Fedagripesca Confcoperative – che norme come quella del ripristino della natura e della riduzione dell’uso dei fitofarmaci fossero di fatto prive di basi scientifiche o di valutazioni di impatto e che muovessero solo da scelte di natura ideologica. Scelte che finivano per criminalizzare gli agricoltori, accusandoli di essere nemici dell’ambiente. Eravamo dunque nel giusto quando denunciavamo il fatto che dietro tali decisioni ci fossero solo principi ispirati ad una ideologia green e che non si fosse prestata la dovuta attenzione al rischio che tali norme riducessero la capacità produttiva del continente europeo e minacciassero altresì la competitività di intere filiere produttive”.
“In attesa che si faccia chiarezza sul caso – conclude Drei – lanciamo ora un appello alla nuova Commissione e ai nuovi parlamentari europei affinché le proposte normative del Green Deal vengano tutte messe in stand-by. È opportuno rivedere attentamente e rivalutare tutte le scelte passate che impattano pesantemente sulla sostenibilità economica di molti comparti agricoli, in particolare quelli delle aree mediterranee”.
Alina Fiordellisi
CONFCOOPERATIVE
Ufficio stampa
Via Torino 146
00184 ROMA
Trending
- MENÙ A SCUOLA, LOPERFIDO (FDI): “SORPRESO CHE LA SOLUZIONE SIA TOGLIERE LA CARNE SUINA. LA CONVIVENZA NON CANCELLI LE NOSTRE TRADIZIONI
- Perù, oltre 9.000 donne rurali formate dall’INIA: competenze per colture, suolo e allevamento
- IL COMUNE COMUNICA – Bari si candida a Capitale europea del commercio 2027: presentato il dossier di candidatura al premio europeo dedicato al piccolo commercio
- Contributi allo sport, Sport e Salute risponde ad Agenparl: richiesta da precisare e rinvio ai dati sulle assegnazioni
- Le dichiarazioni di Elio Lannutti del 2017 si rivelano premonitrici, Pacifico: la morte di David Rossi fu un omicidio, non un suicidio
- Pacifico: Grillo torna in pista nel 2027 sulle 17 minacce all’umanità
- Alla Camera dei deputati l’incontro di Assocostieri tra istituzioni e imprese con le conclusioni del Vice Ministro Rixi
- Turismo, al via l’EducoPress tra Etna, Nebrodi e Valle dell’Halaesa. Amata: «Promuoviamo una Sicilia autentica e plurale»
- Sicurezza stradale, Marchetti (Lega): “Meno decessi sulle strade in Umbria. Continuiamo a lavorare perché ogni vittima è una vittima di troppo”
- CASE POPOLARI, SINDACO FABBRI (FERRARA) INTERVIENE SUL CAMBIO DI CRITERI DI ACCESSO E ASSEGNAZIONE IN REGIONE: “SCELTE GRAVI, SI RISCHIA DI PENALIZZARE CHI VIVE E LAVORA DA ANNI SUL TERRITORIO. GUAI A TOCCARE ANCHE IL REQUISITO DEI TRE ANNI DI RESIDENZA