(AGENPARL) - Roma, 14 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – sab 14 dicembre 2024 CNEL: AL SUD MENO PRODUZIONE RIFIUTI MA SPESA SERVIZI PIÙ ALTA
Il servizio Rifiuti costituisce uno dei principali settori di azione delle amministrazioni comunali, occupandosi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti prodotti sul territorio e, in generale, dell’igiene urbana. Tali servizi comportano una spesa media di 386 euro per tonnellata, con punte minime per la Lombardia (290 euro) e massime per la Liguria e il Lazio (507 euro). La spesa media nelle Regioni del Sud è il 37% più alta di quella delle Regioni del Nord-Ovest e il 50% in più di quelle del Nord-Est. La spesa media nel Mezzogiorno sopravanza, pur se di poco, anche quella nel Centro. E questo anche se nel Sud si producono meno rifiuti: in Basilicata si hanno 357 Kg per abitante, in Molise 383 Kg, le altre Regioni del Sud non raggiungono i 500 Kg. In testa c’è invece l’Emilia-Romagna (641 Kg), seguita dalla Toscana (600 Kg) e dalla Liguria (545 Kg). È quanto rivela la Relazione annuale del CNEL sui servizi pubblici, presentata lo scorso ottobre.
CNEL: RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI, QUOTA MASSIMA NEL NORD-EST
In Italia – evidenzia il CNEL nella Relazione sui servizi pubblici – la raccolta differenziata, che è parte del servizio Rifiuti dei Comuni, è mediamente pari al 65,4%, quindi in linea con gli obiettivi al 2025. Tuttavia, la media regionale non raggiunge livelli in linea con tale obiettivo nel Lazio (55,1%), nella Liguria (55,6%) e nelle Regioni del Sud (con una media del 57,6%). Risultano oltre il livello del 70% tutte le Regioni del Nord-Est, con il picco del 77,4% in Veneto. Seguono la Lombardia (73,3%) e le Marche (71,9%). Con una media del 53%, i grandi centri urbani (oltre 100.000 abitanti) scontano evidenti difficoltà, ma fanno eccezione quelli del Nord-Est (67,3%). Treviso, Mantova, Belluno e Reggio Emilia sono i quattro territori italiani in cui la raccolta differenziata è oltre l’80%, mentre all’opposto si pongono Reggio Calabria e Crotone, con meno del 40%. Si registrano oscillazioni piuttosto consistenti all’interno di diverse Regioni: in Liguria si va da un minimo del 48,2% a Genova, fino ad un massimo del 75,6% a La Spezia; in Toscana dal minimo di Arezzo con il 52,6% al massimo di Lucca col 76,4%; in Campania dal minimo di Napoli pari al 49,9% fino al massimo di Benevento con il 73,2%.
In allegato il comunicato stampa con le tabelle grafiche
Ufficio Stampa
[Immagine che contiene testo, logo, Marchio, emblema Descrizione generata automaticamente]
Web: www.cnel.it
Trending
- SENTENZA SAN RAFFAELE: NOTA DELLA REGIONE LAZIO
- LAZIO; D’AMATO, ROCCA DEVE SPIEGARE PERCHÉ NON HA FATTO RICORSO CONTRO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO. BENE LA CHIAREZZA DELLA MAGISTRATURA, A CUI HO GIÀ PRESENTATO ESPOSTO
- Approvati contributi per 825 mila euro per la nuova Club House di Gressoney-Saint-Jean e per oltre 767 mila euro per gli impianti sportivi di Aosta e Courmayeur
- SpaceX, il potere invisibile di Elon Musk sulla guerra moderna: quando un’azienda privata può condizionare la difesa di una nazione
- ?Carburanti: Braga (Pd), Basta attaccare chi protesta, servono soluzioni strutturali
- Pensioni: Ferrari e Guerra (PD), quota 100 INPS restituisca le sanzioni ingiuste
- CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, AL VIA I LAVORI DOMANI ORE 14
- Parigi sotto allerta sicurezza: gli Stati Uniti avvertono i turisti mentre nuove proteste minacciano il weekend della storica partita NFL
- Comunicato stampa rinnovo Commissione provinciale Pari opportunità 23-10-26 im
- La Turchia conquista anche la Libia di Haftar