(AGENPARL) - Roma, 11 Dicembre 2024 - “Contro il bullismo e contro la violenza di genere noi legislatori abbiamo fatto tanto, abbiamo prodotto strumenti normativi efficaci, anche rafforzando le misure di prevenzione. E su questi temi tutte le forze politiche hanno combattuto insieme senza piantare bandierine partitiche.
Eppure ogni anno snoccioliamo numeri drammatici. Recentemente abbiamo celebrato la giornata contro la violenza sulle donne, e purtroppo continuiamo a vivere un senso di grande smarrimento di fronte ad un fenomeno drammatico”.
Lo ha detto Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia, intervenendo alla presentazione del progetto ’Alleniamoci al rispetto’.
”Abbiamo fatto tanto, ma non basta. Bisogna agire su diversi piani.
Uno di questi è la scuola, la sensibilizzazione dei ragazzi. E io ritengo che gli sport da combattimento e le arti marziali siano davvero uno strumento straordinario, una medicina efficace per combattere la violenza.
Lo dico per esperienza personale, quando avevo 8 anni mio padre mi buttò sul tatami, e iniziai da subito a praticare karatè, poi passai alla kickboxing.
Non ho imparato soltanto a difendermi, ma ho appreso il valore educativo di queste discipline. Il rispetto per i compagni e per gli avversari, ho maturato una grande forza psicologica per affrontare i problemi e le difficoltà.
Da donna ho maturato anche la consapevolezza di avere gli strumenti fisici e psicologici per poter reagire ad un’eventuale aggressione.
Questi sport mi hanno dato sicurezza, autostima, una grande forza interiore.
Gli sport da combattimento non trasmettono violenza, ma aiutano a comprendere come gestire la forza e l’autocontrollo, e soprattutto trasmettono il rispetto, hanno un valore educativo straordinario.
Ringrazio i ministri Abodi, Schillaci e Valditara, e i vertici di Sport e Salute, il presidente Marco Mezzaroma, l’ad Diego Nepi, e la consigliera d’amministrazione Maria Spena.
Adesso l’impegno deve essere quello di diffondere questo progetto su tutto il territorio nazionale.
Lo sport è uno straordinario strumento per aiutare i nostri giovani. Come avviene negli sport da combattimento, i ragazzi devono sapere che se cadi a terra ti puoi rialzare, puoi combattere, e puoi vincere. Sempre”, ha concluso Siracusano.

