(AGENPARL) - Roma, 4 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – mer 04 dicembre 2024 Comunicato stampa
A Modena gli esperti dello sviluppo neuro-evolutivo dei neonati prematuri
Il 2 e il 3 dicembre congresso organizzato dalla Terapia Intensiva Neonatale
Modena, mercoledì 4 dicembre 2024 ? Il 2-3 dicembre 2024 si è svolto a
Modena (Hotel RHM des Arts) il congresso NEUROCARE, organizzato dalla
Terapia Intensiva Neonatale dell?Azienda Ospedaliero ? Universitaria di
Modena, diretta dal prof. Alberto Berardi, in collaborazione con il Gruppo
di Studio Care Neonatale e il Gruppo di Studio di Neurologia neonatale e
Follow-up della Società Italiana di Neonatologia. Il congresso si è
concentrato su tematiche molto importanti, legate alla cura e allo sviluppo
neuro-evolutivo dei neonati prematuri con un approccio multidimensionale, e
la partecipazione di esperti italiani nelle diverse discipline (neonatologi,
fisioterapisti, psicologi, psicomotricisti).
Il team modenese oltra a organizzare ha presentato alcune relazioni al
congresso e sono stati coinvolti i genitori per sentire l’esperienza dal
loro punto di vista. Tra i partecipanti, il prof. Fabrizio Ferrari,
presidente di Pollicino ? Associazione Sostegno Neonatologia.
?Il pretermine ? commenta il prof. Alberto Berardi – rappresenta ancora oggi
una sfida unica in ambito neonatologico, non solo per le complessità legate
all?immaturità dei suoi organi, ma anche per l?estrema vulnerabilità del suo
sistema nervoso centrale, ancora immaturo e suscettibile a complicanze
neurologiche di varia tipologia. Le evidenze scientifiche suggeriscono che
precoci esperienze ambientali non fisiologiche possono influenzare
negativamente la maturazione cerebrale e impattare sullo sviluppo cognitivo,
motorio e comportamentale a breve e lungo termine?.
Il congresso ha preso in rassegna i rischi neuro-evolutivi connessi alla
nascita pretermine spaziando dal periodo prenatale a quello postnatale,
esplorando i principali processi neurobiologici coinvolti, gli strumenti
diagnostici e le migliori pratiche di assistenza e cura. Accanto alla
diagnosi delle complicanze neurologiche che possono emergere in questa fase
critica dello sviluppo cerebrale, particolare attenzione è stata rivolta
alla neuro-protezione e ad interventi volti a minimizzare i danni cerebrali
e a migliorare lo sviluppo neurologico.
Infine, è stata sottolineata l?importanza fondamentale dell?approccio di
neuro-developmental care e family-centered care per proteggere il cervello
del neonato pretermine durante una finestra temporale molto delicata e per
implementare interventi personalizzati che favoriscano lo sviluppo ottimale
del neonato.
Gabriele Sorrentino
Ufficio Relazioni con la stampa e i media
Servizio Comunicazione e informazione
www.aou.mo.it
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