(AGENPARL) - Roma, 19 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mar 19 novembre 2024 MIGRANTI, COLUCCI (M5S): DL FLUSSI ALIMENTA LAVORO NERO, SFRUTTAMENTO E INSICUREZZA, RIBALTARE APPROCCCIO
ROMA, 19 nov. – “Il decreto Flussi persevera nell’approccio sbagliato e pericoloso scelto dal governo Meloni fin dal suo insediamento. E’ una politica criminogena destinata a incrementare il lavoro nero e lo sfruttamento e a fornire alla criminalità organizzata ulteriore manodopera. Così il governo colpisce i diritti dei migranti e quelli della popolazione italiana, dal momento che indebolisce la sicurezza del Paese, come dimostrato dall’incremento di reati predatori da strada”.
Lo ha detto il capogruppo M5S nella commissione Affari Costituzionali della Camera Alfonso Colucci nel dibattito sul decreto legge Flussi.
“Nella gestione dei flussi – ha aggiunto – bisogna superare il meccanismo del click day, che non fornisce risposte adeguate al fabbisogno di imprese e famiglie. Non è ragionevole incrociare domanda ed offerta di lavoro tra soggetti che non si conoscono. Quello che bisogna fare e che il governo Meloni non capisce, è partire da un’analisi delle necessità del sistema produttivo, da sottoporre a revisioni periodiche, e costruire un sistema che consenta la conoscenza diretta tra lavoratore e datore di lavoro. Per garantire che l’immigrazione sia un processo sicuro, bisogna favorire la creazione di canali regolari di ingresso per la ricerca di lavoro e investire nella formazione professionale e civico-linguistica. Il fabbisogno di manodopera deve essere determinato dal Ministero del lavoro con le Regioni e le autonomie locali, con gli enti e le associazioni attivi nell’assistenza degli immigrati e con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative. Il M5S propone inoltre di introdurre l’attività di intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari. Il risultato finale deve essere un processo migratorio gestito in maniera virtuosa, governato e senza alcuna accoglienza indiscriminata. Anche per questo ultimo punto il M5S propone di introdurre la revoca del permesso di soggiorno per ricerca di lavoro quando emergono esigenze di sicurezza per la collettività”.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Obesità e malattie croniche: a Venezia un convegno su prevenzione e cure
- Christopher Luxon, da amministratore delegato di Air New Zealand a primo ministro: la sfida del secondo mandato dopo le elezioni del 2026
- Domani, 9 novembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’ultimo dei tre concerti italiani del duo E. Kissin e A. Shiff
- Com. stampa n. 757 (Comunità settempedana in lutto per la scomparsa di Cesare Cruciani. Grande il suo impegno per la Casa di riposo “Lazzarelli”) + foto
- Geoparco Colline Metallifere, Rossi (FdI): “Cartellino Verde UNESCO riconoscimento a lavoro di intero territorio
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, LUNEDÌ 9 NOVEMBRE
- Generale Claudio Gabellini: «Il vero punto debole della nostra sicurezza è quello politico»
- RDC, MELCHIORRE (FDI): “OLTRE 1,7 MILIARDI DI EROGAZIONI INDEBITE, L’82% DELLE POSIZIONI CONTROLLATE È IRREGOLARE”.
- Lollobrigida: “Buona Giornata Nazionale dell’Agricoltura a chi custodisce le radici della nostra Nazione”
- Governo, Costa: “da Bonaccini caso di scuola abuso Ai a fini politici
