(AGENPARL) - Roma, 24 Ottobre 2024 - Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incaricato i suoi legali di presentare nelle prossime ore un esposto alla Procura della Repubblica riguardante le registrazioni clandestine e non autorizzate avvenute al Ministero nel corso di riunioni su temi di rilevanza per lo Stato, presso il suo ufficio e quello del Capo di Gabinetto, e sull’uso illegittimo di tali audio da parte dei giornalisti del quotidiano Domani.
È estremamente grave che siano giunte alla redazione del Domani registrazioni di attività e colloqui di un Parlamentare della Repubblica nell’esercizio delle sue funzioni di Ministro, tanto più se utilizzate in modo distorto nella redazione di articoli tesi a travisare la realtà.
Si precisa inoltre che non corrisponde al vero quanto dichiarato ieri sera dal direttore del quotidiano Domani, Emiliano Fittipaldi, il quale ha affermato che il Ministro non avrebbe fornito elementi di smentita in merito a quanto pubblicato sulla vicenda Condotte. Al contrario, a seguito di precise domande pervenute per iscritto il giorno prima della pubblicazione dell’articolo, il Ministro ha risposto puntualmente via e-mail, attraverso l’Ufficio Stampa, già alle ore 18:41 dello stesso giorno, fornendo al giornalista Giovanni Tizian una dettagliata ricostruzione delle motivazioni che lo hanno portato a nominare altri professionisti per la fase di liquidazione dell’amministrazione straordinaria di Condotte, una facoltà espressamente prevista. Appare grave che i giornalisti non abbiano tenuto conto dei chiarimenti circostanziati forniti loro e ancora più grave è il fatto che il direttore non ne abbia fatto alcuna menzione nel suo comunicato, facendo anzi intendere proprio il contrario.
In linea con la condotta di massima trasparenza del MIMIT, il Ministro ha disposto che tutte le informazioni relative alle attività istituzionali sulla vicenda, già fornite al quotidiano, siano messe a disposizione di tutti i giornalisti che ne facessero richiesta.
