(AGENPARL) - Roma, 11 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – ven 11 ottobre 2024
Convegno
PIANO MATTEI PER L’AFRICA O PER L’ITALIA?
Società civile africana e italiana a confronto
Giovedì 17 Ottobre 2024
ore 9:30 – 14:00
Aula dei Gruppi parlamentari, Via di Campo Marzio 78,
Camera dei Deputati, Roma.
A gennaio 2024, durante il vertice Italia-Africa, il Governo Italiano ha espresso l’auspicio di
instaurare un nuovo partenariato con l’Africa e ha delineato le linee generali del Piano Mattei.
In quell’occasione, il Presidente della Commissione dell’Unione Africana, Moussa Faki
Mahamat, ha affermato: “Sul Piano Mattei avremmo auspicato di essere consultati”.
Tuttavia, a pagina 3 del testo del Piano Mattei per l’Africa, pubblicato il 17 luglio 2024, si
legge che il nuovo approccio tra Italia e Africa sarà costruito “su base paritaria”, rifiutando
“tanto l’approccio paternalistico e caritatevole quanto quello predatorio, e che sia capace di
generare benefici e opportunità per tutti”.
Questo convegno nasce dalla necessità condivisa di ascoltare i rappresentanti della società
civile africana e comprendere il loro punto di vista sui progetti del Piano Mattei, in
particolare quelli legati ai settori agricolo ed energetico. Esperti, rappresentanti istituzionali e
politici discuteranno i principali ostacoli e le opportunità più rilevanti, con l’obiettivo di
avviare un autentico dialogo costruttivo tra Italia e Africa.
PROGRAMMA
9:30 – 10:00 ACCREDITI
10:00 – 10:05 SALUTI ISTITUZIONALI
On. Filiberto Zaratti, Deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e Segretario di Presidenza
10:05 – 10:10 INTRODUZIONE
On. Angelo Bonelli, Portavoce di Europa Verde – Verdi e Deputato Alleanza Verdi e Sinistra
10:15 – 11:30 SESSIONE 1
La produzione agricola all’interno del Piano Mattei, quali sfide per l’Italia?
I piccoli produttori di cibo meritano di vivere e lavorare con dignità e i loro diritti devono
essere garantiti. Le comunità locali devono avere il controllo dei loro sistemi alimentari, e i
loro diritti devono essere rispettati. L’agroecologia è il modello di relazione sostenibile
dell’umanità con gli ecosistemi. I piccoli produttori alimentari di tutto il mondo devono
essere sostenuti, partendo dalle loro lotte per i diritti collettivi alle risorse, allo stile di vita e
ai modi di produzione.
Questa visione è fondamentale da tenere in considerazione quando si parla di cooperazione in
termini di sicurezza e sovranità alimentare, e specialmente per quanto riguarda il continente
africano.
Questa sessione vuole far parlare chi lavora a stretto contatto quotidianamente con chi
produce il cibo per l’alimentazione in Africa e che ha quindi a cuore il tema della sovranità
alimentare in Africa.
Modera: Giacomo Zandonini – FADA Collective
? Antonio Onorati, Associazione Rurale Italiana e Coordinamento Europeo della Via
Campesina
? Editrudith Lukanga, World Forum of Fish Harvesters & Fish Workers
? Jean-Leonard Touadi, Giornalista, Docente di geografia dello sviluppo presso
Università Sapienza di Roma
? Carlo Tritto, Policy Officer Transport and Environment
PIANO MATTEI PER L’AFRICA O PER L’ITALIA? Società civile africana e italiana a confronto
17 Ottobre 2024 – Convegno organizzato da AVS
11:30 – 11:45 PAUSA
11:45 – 13:00 SESSIONE 2
La transizione energetica in Africa tra interessi fossili e crisi del debito
La mancanza di trasparenza, di criteri di selezione e l’assenza di valutazioni ex ante dei
progetti inclusi nel Piano rischia di non garantire un monitoraggio sugli impatti ambientali,
climatici, sociali ed economici di questi interventi, escludendo le comunità locali africane.
Il Piano Mattei potrebbe inoltre portare all’utilizzo delle risorse del Fondo Italiano per il
Clima per la realizzazione di progetti – come quelli sull’energia derivante dai combustibili
fossili – non pienamente compatibili con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, dell’UE e
dell’Italia in materia di cambiamento climatico. Un rischio che aumenta esponenzialmente in
assenza di un quadro esaustivo degli strumenti finanziari a disposizione del Piano, nonché di
linee guida specifiche relative alle modalità di interazione tra quelli nazionali e internazionali,
ad esempio il Global Gateway.
Questa sessione approfondirà gli interessi che vi sono dietro agli obiettivi italiani in Africa,
partendo dall’analisi dello stretto rapporto tra necessità di investimenti per una transizione
ecologica, l’effettivo ruolo del gas nel Piano Mattei e la crisi del debito africana.
Modera: Monica Di Sisto, Osservatorio Fairwatch
? Esponente della Campagna Don’t Gas Africa
? Alexandra Gerasimcikova, Responsabile Policy and Advocacy presso Counter
Balance
? Fadhel Kaboub, Senior Advisor presso Power Shift Africa
13:00 – 13:45 TAVOLA ROTONDA CON ESPONENTI POLITICI E CHIUSURA
On. Angelo Bonelli, Portavoce di Europa Verde – Verdi e Deputato Alleanza Verdi e
Sinistra
? On. Nicola Fratoianni, Segretario Sinistra Italiana e Deputato di Alleanza Verdi e
Sinistra
? On. Laura Boldrini, Deputata del Partito Democratico
? On. Francesco Silvestri, Deputato del Movimento 5 Stelle
13:45 – 14:00 CONCLUSIONI E SALUTI DI CHIUSURA con l’intervento di
Padre Alex Zanotelli
PIANO MATTEI PER L’AFRICA O PER L’ITALIA? Società civile africana e italiana a confronto
17 Ottobre 2024 – Convegno organizzato da AVS
BIOGRAFIE
Giacomo Zandonini
Il lavoro di Giacomo si concentra sulla politica dei confini e dell’identità, sulle politiche
pubbliche europee e sulla sorveglianza digitale. Ha realizzato numerosi reportage dal Sahel e
dall’Africa occidentale, con particolare attenzione alle migrazioni e all’antiterrorismo in
Niger.
Le sue inchieste, i suoi reportage e i suoi long read sono stati pubblicati su The Guardian, Der
Spiegel, Die Zeit, Republik, Foreign Policy, De Groene Amsterdammer, Le Monde,
Médiapart, De Correspondent, El Diario, Balkan Insight, Solomon, Irpi Media,
Internazionale, La Repubblica, L’Espresso. È stato insignito del Media Migration Award
(2017), del True Story Award (2019) e dell’Evens Foundation Journalism Prize for
Geopolitics (2022). Crede nelle collaborazioni e si sforza di individuare nuove narrazioni e
angolazioni per raccontare storie che contano.
Editrudith Lukanga
Membro del Comitato di coordinamento del Gruppo di lavoro sulla pesca dell’International
Planning Committee for Food Sovereignty
Direttore esecutivo del Forum mondiale dei raccoglitori e dei lavoratori della
pesca (WFF)
Fondatore e direttore esecutivo dell’Organizzazione per la gestione ambientale e lo
sviluppo economico (EMEDO)
Vicepresidente della Piattaforma dell’Africa orientale degli attori non statali nel
settore della pesca e dell’acquacoltura (EARFISH)
Segretario generale della Rete africana delle donne che lavorano e commerciano il
pesce (AWFISHNET)
Editrudith è membro del National Task Team (NTT) della Tanzania per l’attuazione delle
Linee guida volontarie della FAO per la pesca sostenibile su piccola scala (SSF guidelines)
nel contesto della sicurezza alimentare e della riduzione della povertà. È stata vicepresidente
del Comitato direttivo internazionale (ISC) dell’Anno internazionale della pesca artigianale e
dell’acquacoltura (IYAFA) in rappresentanza del gruppo di lavoro IPC sulla pesca.
Il World Forum of Fish Harvesters & Fish Workers (WFF) è un’organizzazione
internazionale che riunisce le organizzazioni dei piccoli pescatori per l’affermazione e la
difesa dei diritti umani fondamentali, della giustizia sociale e della cultura dei pescatori
artigianali e dei lavoratori della pesca. Affermando che il mare è fonte di ogni vita e
impegnandosi a sostenere la pesca e le risorse acquatiche per le generazioni presenti e future,
per proteggere i loro mezzi di sussistenza.
PIANO MATTEI PER L’AFRICA O PER L’ITALIA? Società civile africana e italiana a confronto
17 Ottobre 2024 – Convegno organizzato da AVS
Jean-Leonard Touadi
Jean-Léonard Touadi è un politico, saggista, conduttore radiofonico e giornalista,
accademico, Funzionario FAO.
Touadi è originario della Repubblica del Congo, è laureato in filosofia alla Pontificia
Università Gregoriana di Roma, e in giornalismo e scienze politiche alla LUISS. Dopo aver
insegnato Filosofia e Religione in vari istituti secondari di Roma, ha insegnato all’Università
di Bologna, all’Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Roma “Tor
Vergata” ed ora all’Università di Roma La Sapienza nel corso di Laurea “Global Humanities”
dove cura l’insegnamento su “Emerging Africa in the Framework of the Sustainable
Development Goals”.
Dal 1997 ha collaborato con la Rai come autore e conduttore di programmi radiofonici e
televisivi. Insieme alla collaborazione con la Rai, è autore di numerosi articoli e monografie
sui temi dei rapporti Nord-Sud, dell’Africa, dell’immigrazione e dell’intercultura. Collabora
con la storica rivista dei Padri Comboniani specializzata in questioni africane “Nigrizia”; ha
scritto per la Rivista “Limes” e “Aspenia” su questioni riguardanti la storia, la geopolitica e
l’economia africana. Collabora con ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) e
con lo IAI (Istituto Affari Internazionali) con contributi su questioni africane. Cura la
Rassegna Stampa Africana di Radio Radicale.
Entrato in politica nel 2006, è stato assessore alla sicurezza, alle politiche giovanili e ai
rapporti con le università del Comune di Roma, nella giunta di Walter Veltroni. Viene poi
eletto come indipendente del PD nella lista dell’Italia dei Valori nelle elezioni politiche del
2008. Come parlamentare ha fatto parte delle Commissioni Politiche Comunitarie, Giustizia
ed Esteri. È stato membro attivo dell’Osservatorio della Camera dei deputati contro il
razzismo. Insieme ad altri colleghi ha contribuito a lanciare la Campagna di sensibilizzazione
contro le condizioni di detenzione per immigrati “Cie” dal titolo “Lasciatecientrare”.
Attualmente svolge l’attività di consulente internazionale presso la FAO (Organizzazione
delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura). In qualità di “FAO Special
Coordinator for Parliamentary Networks” (Partnership and UN Collaboration Division),
collabora con i Parlamenti dei paesi membri per il diritto al cibo, il contrasto alla fame e alla
malnutrizione e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibili (SDGs).
Carlo Tritto
Carlo è entrato in T&E nel settembre 2020, dopo aver lavorato presso MOTUS-E, la prima
associazione italiana che riunisce gli stakeholder per accelerare lo sviluppo della mobilità
elettrica. In T&E, come policy officer, il suo lavoro riguarda principalmente la mobilità
elettrica e il piano di ripresa e resilienza post-Covid. Carlo ha conseguito un master in
Economia Ambientale presso la National University of Ireland, Galway e una laurea in
Global Governance presso l’Università di Roma Tor Vergata. Come europeista convinto, è un
sorta di poliglotta, avendo imparato il francese mentre viveva a Tolosa, lo spagnolo mentre
viaggiava con lo zaino in spalla in America Latina, e l’inglese oltre al suo italiano. Nel suo
tempo libero potrete trovare Carlo tra le montagne a fare trekking o arrampicata, o più
semplicemente a suonare la chitarra.
PIANO MATTEI PER L’AFRICA O PER L’ITALIA? Società civile africana e italiana a confronto
17 Ottobre 2024 – Convegno organizzato da AVS
Monica Di Sisto
Monica Di Sisto, giornalista di Askanews, esperta di commercio internazionale, da oltre 20
anni fa advocacy istituzionale sui temi della giustizia economica e ambientale, contribuendo
con progetti di analisi e implementazione al sostegno delle esperienze e le reti di commercio
equo e di economia sociale e solidale. Ha insegnato Modelli di sviluppo economico alla
Pontificia Università Gregoriana e Comunicazione e Advocacy del Terzo settore al Master di
comunicazione istituzionale dell’Università Luiss Guido Carli di Roma. E’ la responsabile
dell’Osservatorio italiano su Commercio e Clima, Fairwatch. È membro del Comitato
promotore Italy C-20 2021; è nel Consiglio Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo del
Maeci ed è stata nel Forum per lo Sviluppo Sostenibile del MATTM in rappresentanza
dell’Associazione Ong Italiane di cui è presidente del Collegio dei Garanti. È stata membro
del Comitato Etico di Etica Sgr, del Comitato cittadino di Roma Capitale per la Cooperazione
allo sviluppo e rappresentante del Fair Trade Italiano a Bruxelles.
Don’t Gas Africa
Don’t Gas Africa nasce come campagna condotta dalla società civile africana per garantire
che l’Africa non sia bloccata nella produzione di gas fossile. La campagna premette che
l’agenda di sviluppo dell’Africa e l’emergenza climatica richiedono un rapido passaggio dalle
dannose tecnologie basate sui combustibili fossili a un futuro di energia rinnovabile.
Don’t Gas Africa ha inviato una lettera al Governo italiano in occasione del summit ItaliaAfrica del Gennaio 2024 in cui sono state espresse.
Alexandra Gerasimcikova
Alexandra Gerasimcikova è ricercatrice presso Counter Balance, una coalizione di ONG
europee che lavorano sulle banche pubbliche come la Banca europea per gli investimenti in
materia di responsabilità sociale e ambientale.
Fadhel Kaboub
Fadhel Kaboub è professore associato di economia alla Denison University (in congedo) e
presidente del Global Institute for Sustainable Prosperity. Attualmente ricopre il ruolo di
Sottosegretario generale per i finanziamenti allo sviluppo presso l’Organisation of
Educational Cooperation ad Addis Abeba, in Etiopia. Negli ultimi venti anni il lavoro del
Dott. Kaboub si è concentrato sulla progettazione di politiche pubbliche per migliorare la
sovranità monetaria ed economica nel Sud globale, costruire la resilienza e promuovere una
prosperità equa e sostenibile. Kaboub è un esperto di Teoria monetaria moderna (MMT),
Green New Deal, Job Guarantee e Riparazioni
PIANO MATTEI PER L’AFRICA O PER L’ITALIA? Società civile africana e italiana a confronto
17 Ottobre 2024 – Convegno organizzato da AVS
