
(AGENPARL) – mar 30 luglio 2024 Coldiretti Calabria: presentazione del libro “Manuale sicurezza
alimentare .Informazioni,curiosità e….dintorni” – Il Report
Nell’ambito delle battaglie sindacali di Coldiretti Calabria “Giù le mani dalla Dieta Mediterranea”
è stato presentato a Tropea (VV) presso un noto hotel il “Manuale di Sicurezza alimentare
informazioni, curiosità e dintorni”. Il libro evidenzia le connessioni tra sicurezza alimentare,
normativa comunitaria, frodi alimentari, malattie a trasmissione alimentare, etichettatura alimentare
e pubblicità ingannevole, perché solo con l’attenta lettura dell’etichettatura, congiuntamente alla
capacità di saper decodificare un messaggio pubblicitario, si può essere consumatori consapevoli
delle proprie scelte nutrizionali, in sintonia con la dieta mediterranea. Nel testo vengono tracciate le
più recenti curiosità produttive, quali farina di grillo, carne coltivata, latte sintetico e tante altre
peculiarità alimentari, fino a giungere al complesso legame tra nutrizione e cancro e all’azione
cancerogena e protettiva degli alimenti sull’insorgenza del cancro.
L’evento è stato organizzato da Coldiretti Calabria, da sempre impegnata a tutelare la Dieta
Mediterranea e il Made in Italy da ogni attacco e imitazione e per difendere gli interessi dei cittadini
e delle aziende agricole.
I lavori sono stati moderati dal Delegato Nazionale di Giovani Impresa Coldiretti dott. Enrico
Parisi.
Tutti gli intervenuti sono stati concordi nel confermare che la Dieta Mediterranea, patrimonio
immateriale dell’umanità, nata in Italia, studiata per la prima volta in maniera sistematica,
dall’epidemiologo e fisiologo statunitense Ancel Keys, nella cittadina di Nicotera e
successivamente a Pollica nel cilento, rappresenta uno stile di vita e di alimentazione fortemente
radicati nella nostra storia e tradizione da promuovere e divulgare in contrapposizione al cibo
spazzatura, definito dai nutrizionisti “Killer Food” e ultraprocessato o anche peggio al cibo da
laboratorio. Una sana alimentazione, legata alle produzioni locali e stagionali aiuta a mantenere la
forma fisica, ma soprattutto a ridurre il rischio di patologie cardiovascolari e malattie metaboliche
quali diabete, dislipidemie, ipertensione, sindrome metabolica ecc. Le multinazionali del cibo ci
martellano con comunicazioni fuorvianti che ci invitano al consumo di prodotti poco salutari
attuando una politica di massificazione del gusto e dei consumi, in netta contrapposizione ai dettami
della dieta mediterranea che incita a consumare frutta e verdura di stagione, legumi, cereali
integrali, pesce, olio extravergine di oliva e moderatamente carne e prodotti caseari.