(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2024 - (AGENPARL) – dom 07 luglio 2024 Buongiorno colleghi,
di seguito una nota stampa che riguarda tre importanti luoghi di proprietà
del Demanio a Piacenza (Torrione Fodesta, Bastione Borghetto e Caserma Dal
Verme) che saranno oggetto di altrettanti progetti per il loro
consolidamento strutturale interamente finanziati dall’Agenzia del Demanio:
un passaggio fondamentale per una loro eventuale riqualificazione e
valorizzazione in futuro.
In allegato, alcune immagini della firma del Piano Città e delle visite nei
luoghi demaniali da parte – tra gli altri – della sindaca Tarasconi,
dell’assessora Fantini e della direttrice Dal Verme lo scorso aprile.
Buon lavoro e buona domenica
Progetti di fondamentale importanza per il consolidamento strutturale di
Bastione Borghetto, Torrione Fodesta e Caserma Dal Verme verranno
realizzati per un totale di oltre tre milioni di euro totalmente a carico
dell’Agenzia del Demanio, ovvero l’ente proprietario degli immobili stessi
che oggi versano in stato di abbandono. La Giunta comunale, con apposite
delibere, intende approvare lo schema di convenzione con la struttura per
la Progettazione dell’Agenzia del Demanio “ai fini dello svolgimento dei
servizi di ingegneria e architettura prodromici alla realizzazione degli
interventi di valorizzazione” dei tre compendi immobiliari.
E’ un primo risultato concreto del cosiddetto “Piano Città degli immobili
pubblici” firmato per Piacenza lo scorso aprile dalla sindaca Katia
Tarasconi e dalla direttrice del Demanio Alessandra Dal Verme che da Roma
era arrivata proprio nella nostra città per visitare alcuni dei principali
immobili in disuso che fanno parte del patrimonio demaniale.
«Spesso quando si parla di accordi tra enti e istituzioni si tende a
pensare che si tratti di formalità astratte – commenta la sindaca Tarasconi
– In realtà, come dimostrano i progetti che verranno realizzati dal Demanio
in ottica di riuso e valorizzazione futura di immobili di tale rilevanza,
alla firma del Piano Città sono seguiti un gran lavoro operativo e una
collaborazione fattiva che hanno portato a un risultato concreto e
decisamente importante per il futuro di Piacenza. Una collaborazione
particolarmente efficace di cui mi sento di ringraziare personalmente
l’Agenzia del Demanio e la direttrice Dal Verme».
«Si è trattato di un accordo cruciale firmato di persona dalla sindaca e
dalla direttrice Dal Verme – aggiunge l’assessora all’Urbanistica Adriana
Fantini – La firma del Piano Città ha dato il via a un nuovo approccio
gestionale che fa lavorare insieme l’Amministrazione comunale e il Demanio.
L’impegno dell’Agenzia di farsi carico dei progetti strutturali è un
indispensabile volano per rendere appetibili i futuri riusi di questi
straordinari tesori urbani». L’assessora Fantini aggiunge un concetto
importante che fa capire meglio la rilevanza di questi progetti:
«Precedenti tentativi di valorizzazione da parte di soggetti privati sono
naufragati a causa dell’insostenibilità economica del recupero di questi
luoghi. Ecco perché qualsiasi futuro utilizzo da parte della nostra
comunità non può prescindere dall’aver risolto preventivamente i problemi
di carattere strutturale che esistono per ognuno di queste tre architetture
e che sono particolarmente onerosi».
Al fine di dare attuazione al “Piano Città”, dunque, l’Agenzia del Demanio
e il Comune di Piacenza avevano ritenuto di sottoscrivere uno specifico
Accordo al fine di valutare, programmare e definire le azioni, le modalità
operative e le tempistiche di realizzazione degli atti e degli interventi
che ciascuna delle amministrazioni, per la parte di propria competenza, si
impegnava ad adempiere entro tempi certi, determinando i criteri generali
per le successive fasi gestionali ed organizzative. E proprio nell’ambito
di tale Accordo, il Comune aveva chiesto al Demanio l’attivazione della
Struttura di progettazione per lo svolgimento dei servizi di ingegneria e
architettura prodromici alla realizzazione degli interventi di
valorizzazione fino alla redazione del Masterplan, comprese le attività di
indagini sui vari immobili e compendi; attività utili per lo sviluppo di
una progettualità che tenga conto delle pluralità delle funzioni pubbliche
coinvolte.
Nel dettaglio, i progetti – che saranno a carico dell’Agenzia del Demanio –
I costi coprono le attività progettuali, ovvero attività conoscitive e
rilievi, indagini e progetti strutturali (vulnerabilità sismica, fino all’
approvazione e validazione del progetto esecutivo di consolidamento), il
tutto finalizzato a stimare in modo preciso gli investimenti necessari per
la riqualificazione dei tre compendi di grande pregio.
Andrea Pasquali
Portavoce del Sindaco
Comune di Piacenza
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