(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2023 - (AGENPARL) – sab 22 luglio 2023 Anno XXIII
Numero 909.23
Rilevazioni ARPA su tratto di costa marina tra Torre Cala Rossa e Foce del Romondato
tra Lido del Sole e Rodi Garganico
Tutto il tratto di costa marina tra Torre Cala Rossa, a sinistra della Foce Capoiale, e la Foce
del Canale Romondato, tra Lido del Sole e Rodi Garganico, è perfettamente balneabile.
Solo in prossimità delle Foci Capoiale e Varano, nel punto in cui lago di Varano e mare
comunicano, è stato rilevato un livello di cianobatteri tale da suggerire prudenza: si tratta di
organismi che in passato erano indicati con il termine “alghe azzurre” e non hanno alcun
legame con i batteri fecali propriamente detti.
È questo l’esito delle rilevazioni straordinarie che l’Agenzia regionale per la prevenzione e la
protezione dell’Ambiente ha effettuato, su richiesta della Regione Puglia, fino a tutta la
giornata di ieri, giovedì 20 luglio, e di cui si è discusso questa mattina nel corso della
riunione convocata dal Prefetto di Foggia, su richiesta del sindaco di Ischitella che ha
segnalato alcune gravi criticità connesse all’assenza di riossigenazione delle acque del lago.
Per completezza, si riporta di seguito la sintesi delle rilevazioni dell’ARPA:
A seguito della fioritura di cianobatteri rilevata nel Lago di Varano, e alla luce di osservazioni
dirette nonché di segnalazioni sulla loro presenza anche nelle antistanti acque marine, a
partire dal 14/07/2023 sono stati predisposti da ARPA Puglia campionamenti sul tratto di
costa marina tra Torre Cala Rossa (a sinistra della Foce Capoiale) e la Foce di Canale
Romondato (tra Lido del Sole e Rodi garganico), integrativi a quanto già previsto dal
programma di monitoraggio della balneazione ai sensi del D.Lgs. 116/2008 e s.m.i.
Gli ultimi risultati disponibili, relativi alle analisi di laboratorio per i campionamenti effettuati
nella giornata del 20/07/2023, hanno evidenziato la presenza di cianobatteri in mare con
Linee Guida «Ciano-batteri: linee guida per la gestione delle fioriture di ciano-batteri nelle
acque di balneazione» (Rapporti Istisan 14/20), soltanto nelle zone in prossimità delle Foci
Capoiale e Varano (di comunicazione tra il lago e il mare); oltre alla “Fase di allerta”, con il
le stesse Linee Guida prevedono tra le misure di gestione (comunicazione, informazione alla
cittadinanza, ecc.) anche l’eventuale ordinanza di divieto temporaneo alla balneazione,
emessa dal Sindaco territorialmente competente.
rientranti così nella cosiddetta “Fase di Routine” di cui alle citate Linee Guida, la quale non
richiede alcuna misura di gestione del rischio.
Si vuole altresì ribadire che i cianobatteri, in passato tecnicamente indicati con il termine
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