(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2023 - (AGENPARL) – gio 20 luglio 2023 Comandi Provinciali Carabinieri di Palermo e Trapani
COMUNICATO STAMPA
ESEGUITE 2 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI
Nel corso della nottata, in provincia di Trapani e a Milano, militari dei Comandi
Provinciali di Palermo e Trapani, supportati dai Carabinieri del Comando Provinciale di
Milano, hanno dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare agli arresti
domiciliari, disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo su
richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, per i reati di accesso abusivo ad un
sistema informatico o telematico, aggravato dalla funzione di pubblico ufficiale, rivelazione e
utilizzazione di segreti d’ufficio e ricettazione.
Nello stesso contesto, sono state effettuate delle perquisizioni, a Milano, sui luoghi nella
disponibilità di un terzo indagato, in stato di libertà.
Il provvedimento cautelare riguarda un Maresciallo dei Carabinieri in servizio presso un
comando Compagnia in provincia di Trapani, un consigliere comunale della medesima
provincia, nonché un noto giornalista milanese e consegue a puntuali investigazioni,
svolte dagli stessi Carabinieri di Trapani e Palermo, su una presunta fuga di notizie
riservate, connesse alle fasi successive alla cattura del noto latitante Matteo MESSINA
DENARO.
Gli indagati, secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri e della Procura della
Repubblica di Palermo, condivisa dal G.I.P., avrebbero tentato di divulgare, attraverso la
pubblicazione su alcune testate giornalistiche on-line, alcuni documenti ancora coperti da
segreto investigativo e inerenti le indagini sulle fasi immediatamente successive all’arresto
del latitante, verosimilmente carpiti dal maresciallo dei Carabinieri e ceduti da questi al
consigliere comunale il quale, probabilmente a scopo di lucro, li avrebbe proposti in
vendita al noto giornalista milanese, che avrebbe poi realizzato degli scoop.
È doveroso rilevare che gli odierni destinatari della misura cautelare sono, allo stato, solamente
indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità
Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di
una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della
presunzione di non colpevolezza.
Palermo, 20 luglio 2023
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