(AGENPARL) - Roma, 18 Marzo 2024 - (AGENPARL) – lun 18 marzo 2024 Il 23 e 24 marzo tornano le giornate FAI di Primavera. In Toscana 35
aperture
Scritto da Redazione, lunedì 18 marzo 2024 alle 14:07
Tornano sabato 23 e domenica 24 marzo le Giornate FAI di Primavera, il più
importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e
paesaggistico del nostro Paese, giunta alla sua trentaduesima edizione.
In Toscana sono 35 le aperture straordinarie di altrettanti luoghi che,
grazie al FAI, potranno essere visitati sotto una luce originale e
insolita: borghi, palazzi storici, luoghi di ricerca e innovazione, di
archeologia industriale, case private, botteghe e luoghi di antichi
mestieri, luoghi in cui è in corso un restauro, luoghi di natura e
cultura. Un fine settimana per addentrarsi nelle tante realtà e storie del
patrimonio culturale e paesaggistico italiano e sentirsi parte del loro
racconto.
“Il Fai – ha detto il presidente Eugenio Giani – ci aiuta a conoscere e
far consoscere la Toscana più bella e spesso la più nascosta. Anche
questa primavera, sono aperti 35 luoghi che si inseriscono nell’offerta di
750 realtà in Italia che verranno aperte nelle due tradizionali giornate,
consentendoci di scoprire luoghi straordinari. Pensiamo alla Fortezza
medicea di Lucignano, da anni chiusa ma che grazie al lavoro della sindaca
Roberta Casini abbiamo potuto inserire nelle ristrutturazioni delle città
murate, o pensiamo ai luoghi che abbiamo a Lucca, Pisa, all’Università di
Firenze che quest’anno celebra i suoi 100 anni dalla fondazione. Il FAI
contribuisce alla scoperta di quella Toscana diffusa – immagine e progetto
in cui crediamo molto – che non corrisponde alle città che richiamano
milioni di turisti, ma a giacimenti culturali straordinari altrettanto
belli, che rappresentano quell’elemento di così grande fascino da rendere
la nostra regione la più attrattiva sul piano internazionale”.
“Siamo giunti alla XXXII edizione – ha detto la presidente FAI Toscana,
Rosita Galanti Balestri – delle Giornate FAI di Primavera. Ringrazio il
presidente Giani che ancora una volta ci ha fatto l’onore di accoglierci
nel prestigioso Palazzo della Regione. La nostra presenza è la
testimonianza dell’attenzione con la quale la Regione riconosce la mission
del FAI. Ringrazio i comuni, gli Enti, le istituzioni, i privati
proprietari dei beni che hanno permesso queste aperture con le quali si
racconterà la nostra bella regione. In Toscana saranno aperti 35 luoghi
che rappresentano l’identità regionale, sotto molteplici aspetti.
Visiteremo palazzi delle istituzioni e dimore private, stabilimenti
produttivi, borghi, parchi, chiese. Un ringraziamento a tutte le
delegazioni, ai, gruppi, ai volontari, agli apprendisti Ciceroni che sono
la grande forza di queste Giornate e senza tutti loro non sarebbe possibile
realizzarle. Ringrazio il Rotary club Distretto 2071 per il contributo
nell’azione di volontariato. Altresì ringrazio la Croce Rossa e i
Carabinieri in congedo sempre al nostro fianco”.
Una stretta collaborazione quella tra FAI e RAI – che celebra proprio
quest’anno i 70 anni per la tv e 100 per la radio – che si consolida sempre
di più per far conoscere il patrimonio culturale italiano come ribadito da
Marinella Soldi Presidente RAI: “La Rai ha come prerogativa quella di
valorizzare e far conoscere l’immenso patrimonio storico, artistico e
naturale del nostro Paese ogni giorno. Dalla tv alla radio all’online, dai
contenuti nazionali a quelli locali, tutta la Rai sarà impegnata a
esplorare insieme al Fai le meraviglie italiane: luoghi straordinari,
autentici, finestre aperte sul nostro passato che vogliamo proteggere per
guardare al futuro”.