(AGENPARL) - Roma, 14 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – mer 14 febbraio 2024 Già sold out l’incontro con Dacia Maraini
RIVA DEL GARDA – È bastato il tempo dalla mattina al pomeriggio, ieri, perché andassero esaurite tutte le prenotazioni per l’incontro di sabato 24 febbraio con Dacia Maraini. L’appuntamento, organizzato dalla biblioteca civica di Riva del Garda, è all’auditorium del Conservatorio, dove Dacia Maraini dialogherà con Alberto Maganzini. Con l’accompagnamento musicale a cura del Conservatorio di musica F. A. Bonporti di Riva del Garda, solista alla fisarmonica Gabriele Corsaro (allievo prof. M.S. Pietrodarchi). Inizio alle ore 18.
Dacia Maraini (Fiesole, 1936), una delle autrici viventi più importanti, attive e impegnate dell’ultimo secolo, è stata protagonista di una vita frenetica che l’ha portata a una ricca produzione letteraria come poetessa, romanziera, saggista, drammaturga e sceneggiatrice, scrivendo, inoltre, racconti per bambini e impegnandosi nella promozione delle più varie iniziative culturali, anche quelle dei piccoli editori nascenti degli ultimi decenni. Dacia Maraini è stata inserita dalla critica in quella che viene definita la generazione degli anni Trenta, insieme a personalità del calibro di Umberto Eco e Alda Merini.
Il suo primo romanzo, «La vacanza», lo pubblica nel 1962. Seguono l’anno successivo «L’etica del malessere» (con cui si aggiudica il Premio internazionale degli editori Formentor) e nel 1967 «A memoria». È una tra le più conosciute scrittrici italiane (le sue opere sono tradotte in oltre venti lingue) ed è stata anche una delle favorite per il Nobel alla letteratura. Nei suoi romanzi, dalle prime opere in cui gli ideali risultano più sfumati fino alle prove successive molto più forti e sicure, il pensiero costante di Dacia Maraini si è sempre articolato attraverso temi urgenti. Prioritari sono il dibattito sulla legalità e la lotta contro le mafie, insieme alla condizione delle donne, le violenze in particolare, tanto in un clima familiare quanto in un clima sociale e lavorativo, con la letteratura che diventa una vera e propria forma di lotta sociale. Il femminismo è uno dei temi più presenti nei suoi libri, in cui lo sguardo è alle donne vittime di una società che le violenta fisicamente e psicologicamente, particolarmente in due delle sue opere più importanti: «La ragazza di via Maqueda» e «La lunga vita di Marianna Ucria». Per Dacia Maraini la scrittura è un mezzo di evasione dall’alienazione di cui l’uomo moderno è vittima: fondamentale è dare voce alla propria interiorità.
Ufficio stampa dei Comuni di Arco e di Riva del Garda
Michele Comper
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