(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – sab 10 febbraio 2024 Centro Funzionale Decentrato
Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 10/02/2024 ore 14:00
Agli Enti destinatari interessati
In riferimento alla situazione nivometeorologica attesa sul territorio regionale, come da Bollettino Neve e
Valanghe, emesso dal Centro Valanghe di Arabba in data odierna, preso atto dell’Avviso di Criticità Valanghe n. 05
emesso dal Centro Funzionale Decentrato, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la
massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile,
Per Rischio Valanghe si dichiara lo
FASE OPERATIVA DI ATTENZIONE per il territorio antropizzato* della zona MONT-1 (Dolomiti)
Da riconfigurare a livello locale in FASE OPERATIVA DI PREALLARME O ALLARME in presenza di
particolari e non prevedibili situazioni di emergenza
a partire da sabato 10 febbraio ore 18:00.
Si richiama l’attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine
ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio, attuando quanto previsto dal proprio Piano di
Protezione Civile.
Si raccomanda inoltre a tutti gli Organi Comunali competenti in materia di Protezione Civile, l’acquisizione e
la valutazione dei bollettini Dolomiti Meteo e Dolomiti Neve e Valanghe, il monitoraggio dell’attività valanghiva e, in
caso di precipitazioni, il controllo del cumulo di neve fresca.
Si richiama la responsabilità dei gestori degli impianti di risalita all’applicazione dei vigenti P.O.C.T. (Piani
Operativi di Chiusura Temporanea) e dei P.I.D.A. (Piani di Intervento di Distacco Artificiale), laddove previsti.
Particolare attenzione, nello specifico, deve essere prestata nella raccolta dei dati nivometeorologici.
Particolare attenzione nell’attività di monitoraggio è richiesta nei siti valanghivi originatisi a causa degli
schianti nel corso degli eventi alluvionali del 27-30 ottobre 2018. In particolare, oltre ai parametri sopra indicati,
dovrà essere controllata l’altezza del manto nevoso in rapporto all’ingombro medio delle piante a terra e, qualora
gli effetti di stabilizzazione siano significativamente ridotti e siano prevedibili particolari situazioni di criticità a livello
locale, sarà obbligatorio valutare la necessità di riconfigurare la fase operativa di attenzione in fase operativa di
preallarme o di allarme.
La Sala Operativa Regionale (S.O.R.) è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00, nei restanti
segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza.
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare a questo Ente il proprio recapito di reperibilità attivato,
qualora vi fossero state delle variazioni dall’ultimo comunicato.
Si assicura che la Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale, in stretto raccordo con il Centro
Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo
negativo.
La presente dichiarazione si intende valida ed effettiva fino a diversa comunicazione da parte di
questo Ente.
Ai diretti destinatari del presente messaggio si comunica che la ricevuta di trasmissione dell’invio
Trending
- Inaugurata la Linea 2 del Biciplan “Cambio
- L’UE fa marcia indietro sul Canada: ritirata per ora la proposta di adesione come membro associato
- Parlamento. Varchi (FdI): con legge su persone scomparse rafforzamento rete investigativa nazionale
- Covid. Ciancitto (FdI): Pd inflessibile con medici radiati, ma garantista su certificati falsi Cpr
- Consiglio dei ministri, via libera alla Manovra 2027 da 26 miliardi: novità su fisco, lavoro, famiglie e sanità
- Informazione, Miele (Lega): Dibattiti viziati da pregiudizi ideologici demotivano i giovani. Più aderenza alla realtà
- Torino, Ruffino (Az): “Al Campus Einaudi rispettare i diritti delle guardie giurate
- Consulta: Presidente Fontana, congratulazioni a Viganò e grazie ad Amoroso
- Agenzia nr. 1903 – Scomparsa di Giuseppe Meo, Lettori (Pd): “Ora le sue idee ed i suoi progetti diventino patrimonio comune di Brindisi e di tutta la Puglia
- La Cina ottiene uno sconto record sul gas russo: Mosca perde potere negoziale mentre Pechino conquista l’Asia centrale