(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 30 gennaio 2024 Marco Fontana
Responsabile regionale Dipartimento Comunicazione
Forza Italia Piemonte
*ASKATASUNA, FORZA ITALIA TORINO: LO RUSSO RENDE BENE COMUNE L’EVERSIONE E
L’ILLEGALITÀ*
“A Torino l’Amministrazione Lo Russo ha scritto una delle pagine peggiori
della storia della
città rendendo bene comune, anzi di più, patrimonio della nostra comunità
locale l’eversione e l’illegalità. Una scelta surreale e vergognosa nei
tempi e nei modi. Neppure un processo in corso è riuscito a mettere fine
alla connivenza del Pd torinese con le frange estremiste che da anni
mettono a ferro e fuoco Torino e il cantiere Tav e questo la dice lunga
sull’immaturitá della classe dirigente dei Dem, più preoccupata dal
raccogliere consenso spiccio da appicicarsi addosso, costi quel che costi
visto il vicino turno elettorale, invece di unire anime politiche tutte
rivolte al buon governo. Le grottesche riunioni fiume con i Cinque Stelle,
per unire gente che si è insultata fino a due giorni fa, la dice lunga
sull’unica preoccupazione del Pd: tentare una disperata rimonta raccattando
la qualunque in un cartello elettorale da circo barnum . Coerente con
questa visione questa ultima uscita travestita da costruzione di un
presidio antifascista, con un accordo ancora una volta proprio con quei
protagonisti della sinistra antagonista che utilizzano, per imporre il
proprio pensiero unico, i metodi squadristi e fascisti della violenza e
intimidazione. Torino oggi si sveglia più debole con l’approvazione di
questa mostruosità: le forze dell’ordine, il loro lavoro di tutela del
territorio, la loro azione per la legalità è insultato e sminuito. Lo Russo
ha creato una ferita difficilmente sanabile verso la Torino moderata, dei
cittadini per bene, dei possibili alleati per una inclusione intelligente.
Lo aveva già fatto bocciando la costituzione in parte civile al processo su
Askatasuna come Comune che avevamo proposto come Forza Italia in Consiglio
comunale con Domenico Garcea. Deve finire a Torino l’idea di un sistema che
stupra la parola antifascismo per coprire le peggio porcate. Rivendichiamo
con orgoglio la difesa delle libertà: tra le libertá non c’è spazio e
mediazione peró con chi da anni attenta al vivere civile e democratico. E
quindi lanciamo la sfida a Lo Russo & compagni: perchè non utilizziamo
l’immobile per qualche cosa di serio, affidandolo
a quei tanti attori istituzionali che hanno bisogno di nuovi spazi e li
implorano ad ogni riunione pubblica nelle Circoscrizioni. Esiste il
problema degli sportelli antifragilità, delle nuove povertà, è necessario
dare ospitalità ai senza fissa dimora, a trovare spazi per ospitare chi non
ha una casa. Torino ha bisogno di ben altro che di far rientrare dalla
finestra chi ha occupato fino ad oggi l’immobile, alziamo l’asticella per
la credibilitá di Torino”. Ad affermarlo in una nota i coordinatori
Provinciale e Cittadino di Forza Italia Roberto Rosso e Marco Fontana.
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