(AGENPARL) - Roma, 30 Novembre 2023 - (AGENPARL) – gio 30 novembre 2023 Cisalpina Tours, la compagnia di travel management di Gianluigi Aponte, indisponibile a proseguire il confronto sulla definizione del primo contratto integrativo
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dichiarano lo stato di agitazione degli oltre 1.000 dipendenti
Roma, 30 novembre 2023 – I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno dichiarato l’immediato stato di agitazione degli oltre 1.000 lavoratori di Cisalpina Tours, travel management company italiana leader nei viaggi d’affari e tra le più importanti del settore per dimensioni, fatturato, copertura territoriale e servizi offerti.
Cisalpina Tours è parte dell’impero dell’imprenditore e armatore Gianluigi Aponte nel quale spiccano l’imponente compagnia navale per il trasporto merci Mediterranea Shipping Company, MSC Crociere e l’impresa ferroviaria Italo Treno, acquisita di recente.
A determinare la decisione delle Organizzazioni sindacali, l’indisponibilità aziendale riscontrata al tavolo della trattativa sulla definizione del primo contratto integrativo, più volte sollecitata dai sindacati e avviata nel settembre 2022 per strutturare un adeguato sistema di diritti e tutele in favore dei dipendenti distribuiti negli uffici di Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio e Campania.
«La direzione aziendale – si legge in una nota unitaria delle organizzazioni sindacali – ha gestito il confronto in maniera assolutamente caotica e contraddittoria, sia quando si è trattato di discutere degli elementi di disciplina generale, sia quando la discussione è andata nel merito dell’organizzazione del lavoro. La società ha proposto almeno tre modelli organizzativi alternativi l’uno all’altro, salvo poi ritrattare ogni volta quanto si era detta disposta a definire e a concordare».
I sindacati sottolineano come si sia passati «da una proposta sfidante, che definiva un modello organizzativo costruito su 4 giorni di lavoro a settimana, alla riproposizione pedissequa dell’attuale modello organizzativo». Un modello sulla cui ridefinizione si erano concentrate sin dall’inizio le attenzioni di Filcams, Fisascat e Uiltucs, con l’obiettivo di trovare un nuovo e più centrato equilibrio tra le esigenze organizzative aziendali e la vita privata dei lavoratori e dare carattere sistemico a una serie di accordi precedentemente definiti in merito all’organizzazione del lavoro.
Appare stridente la coesistenza di un’impresa economica di tali proporzioni, come quella costruita da Aponte, e di una concezione retriva delle relazioni sindacali, spinta fino al rifiuto di un accordo che garantirebbe a lavoratrici e lavoratori il necessario equilibrio dei tempi di vita e lavoro e il riconoscimento di diritti elementari.
L’azienda infatti si è detta indisponibile a proseguire il confronto anche sul testo definito e concordato insieme ai sindacati il 2 novembre scorso, operando una inaspettata marcia indietro con la riproposizione degli schemi dell’attuale modello organizzativo e la rivisitazione a ribasso degli elementi di disciplina generale sui quali sembrava essere stata trovata un’intesa tra le parti. Così il riconoscimento dei buoni pasto, che l’accordo del 2 novembre prevedeva anche per le giornate di smart working, avverrebbe esclusivamente per le giornate in presenza; la giornata in più di smart working a settimana concordata e condivisa non sarebbe più nelle disponibilità aziendali; la disciplina relativa al premio di produttività rimarrebbe lettera morta.
La nota sindacale unitaria sottolinea che saranno approfonditi i temi che hanno portato alla rottura del tavolo di trattativa e al contempo verranno ragionate le forme di mobilitazione ritenute più opportune a livello territoriale. Tutti i precedenti accordi sull’organizzazione del lavoro, tra i quali quelli relativi al regime di reperibilità e al lavoro domenicale, sono da considerarsi scaduti e/o disdettati e la relativa disciplina non più vigente.
Ufficio Stampa Filcams Cgil nazionale
[Immagine che contiene testo Descrizione generata automaticamente]
Trending
- CPI, Blengino: UE fermi ricatto USA
- Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano – Comunicati del 09/10/2026
- Agenzia regionale 1061.26 Pentassuglia su rimodulazione Piano di contingenza della ASL Foggia
- Strada, Corrado, Zan (Pd): “L’Europa difenda la CPI da attacchi USA
- Maltempo, domani sopralluogo di Schifani e Turano nei luoghi del Trapanese colpiti dal tornado
- Enti locali, Pella (FI): “Forza Italia combatte ogni giorno per difendere Comuni e Regioni
- SANITÀ, MAZZELLA (M5S): “ORDINE MEDICI LANCIA ALLARME, SSN INDIETRO DI MEZZO SECOLO
- Maltempo nel Trapanese, Turano: «Situazione seria, governo Schifani in prima linea per aiutare comuni colpiti dal tornado»
- CASA: RIFONDAZIONE COMUNISTA, DOMANI IN PIAZZA PER SFRATTI ZERO. RUFFINI: «SOLDI PER LA CASA, NON PER LE ARMI»
- Ucraina, Putin non apre alla pace e Trump attacca Zelensky: scontro sul diesel russo