(AGENPARL) - Roma, 27 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – ven 27 ottobre 2023 Buon pomeriggio,
a cinque anni dalla tempesta Vaia (fine ottobre 2018), si invia corsivo del
presidente Padrin.
Grazie della collaborazione
Damiano Tormen
addetto stampa Provincia di Belluno
*Cinque anni fa, in queste ore, stavamo vivendo momenti di grande
apprensione. Un mix di pioggia e vento mai visto prima a memoria d’uomo si
stava scatenando sul Bellunese e tutti sappiamo bene quali sono state le
conseguenze. Ho ancora vive le immagini delle strade distrutte, dei boschi
abbattuti, delle case scoperchiate o divorate dall’acqua, di Feltre
stravolta nel suo centro storico, dei Serrai di Sottoguda cancellati…
Ricordo il fischio assordante del vento, e il rumore delle motoseghe nel
silenzio irreale subito dopo la tempesta. Ricordo il lavoro brulicante
della sala operativa di coordinamento dei soccorsi, uomini e donne con
casacche diverse che lavoravano fianco a fianco per raccogliere le
informazioni, per inviare le squadre di Protezione Civile, per gestire le
chiamate di gente che chiedeva aiuto. Ricordo i volti stanchi dei volontari
dopo ore ininterrotte di lavoro. Ricordo la chiamata a raccolta di tutti
coloro che per giorni e settimane hanno dato una mano per risollevare le
aree danneggiate. Ecco, cinque anni dopo, sono queste le immagini che Vaia
deve lasciarci: mentre il bosco fa i conti con il bostrico e prova a
rinascere, le comunità locali si sono rialzate subito e lo hanno fatto
grazie alla forza di dignità dei bellunesi, grazie al volontariato e
soprattutto grazie al grande lavoro di squadra messo in campo da tutti gli
enti – Regione, Provincia, Comuni – senza distinzione di sorta. Ognuno ha
fatto la sua parte e oggi Vaia, più di ogni altra cosa, deve rappresentare
questo spirito.*
*La Provincia si è subito attivata con decine e decine di somme urgenze per
intervenire laddove serviva. Poi ha messo in campo in tre anni 23
interventi sui fabbricati e 33 sulla difesa del suolo. Una mole di lavoro
enorme, per oltre 12 milioni di euro derivanti dai fondi commissariali e da
cofinanziamenti propri. Opere che oggi forse sono poco visibili, ma sono
fondamentali non solo per il ripristino dei danni, bensì anche per la
prevenzione – quanto mai necessaria – di altri possibili eventi (e
l’alluvione del dicembre 2020, sommata agli acquazzoni degli ultimi anni,
ha dimostrato quanto possano essere frequenti e distruttivi). In questa
direzione va anche il finanziamento stanziato per la realizzazione del
nuovo Ccs, Centro coordinamento soccorsi, che sta prendendo forma nella
caserma provinciale dei vigili del fuoco.*
*Vaia quindi è stata distruzione, ma anche ricostruzione. Danni ingenti, ma
anche capacità di intervento rapido. Paura, ma anche spirito di servizio e
di sacrificio. Ha rivelato la fragilità del nostro territorio in una misura
che forse non conoscevamo. Ma ha dimostrato anche la forza delle comunità
locali, del volontariato e del lavoro di squadra. Ecco, è questo che ci
portiamo dietro dopo cinque anni. Un’eredità importante che ci rende più
pronti ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e del futuro del
Bellunese. *
*Roberto Padrin*
*Presidente della Provincia di Belluno*
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