(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – mer 25 ottobre 2023 *Pompe di calore, Busato: “Grandi passi avanti nella tecnologia”*
*L’ex presidente di AiCARR è intervenuto all’evento di Radio 24 “Pompe di
calore: il futuro del riscaldamento”, sottolineando l’importanza di una
corretta progettazione.*
Roma, 25 ottobre 2023 – Le pompe di calore sono un ingrediente fondamentale
per la transizione green. Non sostituiranno le caldaie dall’oggi al domani,
e probabilmente non le sostituiranno mai completamente, ma l’aumento di
efficienza energetica nei sistemi di riscaldamento implica una transizione
dalla fonte gas al vettore elettrico, e l’elettrificazione passa anche
attraverso le pompe di calore.
Gli ostacoli tecnologici legati alle temperature sono stati ormai superati.
Di questi temi si è discusso in una tavola rotonda digitale su Radio 24
intitolata “Pompe di calore: il futuro del riscaldamento”. Il dibattito è
stato moderato da Maurizio Melis e ha visto la partecipazione dell’ex
presidente di AiCARR Filippo Busato insieme a Mario Motta, Ordinario di
Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento di Energia del Politecnico
di Milano; Massimo Salmaso, Education and Training Specialist di Mitsubishi
Electric Climatizzazione; Riccardo Bani, Presidente Teon; Diego Ciocca,
Head of Product Management Samsung Electronics Air Conditioning Europe;
Diana Moneta, Vicedirettore del Dipartimento Sviluppo Sistemi Energetici di
RSE e Marco Dall’Ombra, Capogruppo di Assoclima – Gruppo Pompe di Calore.
“Venti anni fa si cominciavano ad affacciare sul mercato le prime pompe di
calore adatte agli utilizzi con l’alta temperatura. A quell’epoca, solo
alcune tipologie raggiungevano temperature di produzione dell’acqua calda
adatte al funzionamento degli impianti a termosifoni. Oggi la tecnologia si
è evoluta permettendo di risolvere questa problematica”, ha affermato
Filippo Busato, ex presidente AiCARR, l’Associazione italiana
Condizionamento dell’Aria Riscaldamento e Refrigerazione.
“Il tema più delicato – ha dichiarato Busato – è che l’impianto a pompa di
calore porta tanti più benefici quanto più viene dimensionato non sulla
potenza, ma sull’energia. Il problema del funzionamento a temperature
esterne sotto allo 0, molto dibattuto, andrebbe in realtà circostanziato:
per quante ore dell’anno si verifica? Magari solo per 20 ore e nemmeno
consecutive. Sostenere queste temperature non è più un grande problema, ciò
che conta è far funzionare l’impianto in modo adeguato, dotandosi di
accumuli energetici, termici e/o elettrici”.
Altro argomento affrontato dall’ex presidente di AiCARR è quello relativo
al fabbisogno di acqua calda sanitaria: “Mentre il fabbisogno di
riscaldamento può essere ridotto con opportuni interventi sull’involucro,
la quantità di acqua calda sanitaria necessaria è fissa e non modificabile.
La convivenza di queste due necessità rende necessario ricorrere
all’accumulo termico. Il consumo dell’acqua calda sanitaria non è continuo
nell’arco della giornata e la produzione può avvenire ad esempio nei
momenti in cui c’è meno bisogno di riscaldamento”.
Ciò che in particolare è emerso dalla tavola rotonda è che gli impianti a
pompa di calore per raggiungere le migliori prestazioni richiedono
l’intervento di un progettista.
*Mauro Giansante *
Responsabile Media Relations
Innovative Publishing Srl
Sede: Via Po, 16/B – 00198 Roma
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