
(AGENPARL) – gio 06 luglio 2023 Reggio Emilia, 6 luglio 2023
Con la Tavola di Bisanzio i bizantini sbarcano a Baiso
Dal 7 al 9 luglio rievocazione storica tra spettacoli, giochi e cucina per un tuffo (plastic-free)
nel Medioevo. E dall’anno prossimo si punta alla Tavola Tresinaria coinvolgendo anche Viano e Carpineti
Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 luglio a Baiso si ripete una delle più note rievocazioni storiche
della regione: la XVIII edizione della “Tavola di Bisanzio”. Per tre giornate la perla dell’Appennino
diverrà teatro di numerose iniziative promosse dal comitato “La Tavola di Bisanzio” in
collaborazione con tutte le altre associazioni che operano nel territorio comunale.
Sarà un’occasione per gustare i prodotti tipici della nostra zona, in un’atmosfera caratterizzata da
gare di abilità, spettacoli danzanti, di fuoco e musica, di altissimo livello, rigorosamente in costume
d’epoca.
La tre-giorni nel segno di bizantini (e longobardi) è stata presentata questa mattina in Provincia dal
sindaco di Baiso Fabrizio Corti insieme al presidente della Tavola di Bisanzio Giuliano Caselli, Giulia
Consigli, responsabile Progettazione a raccolta di Iren Ambiente, le responsabili della festa Angela
Maffei e Cinzia Borghi, Clementina Santi del Comitato storico-scientifico e la delegata
dell’Accademia della cucina Anna Marmiroli.
“Quest’anno la Tavola di Bisanzio raggiunge la maggiore età quindi cercheremo di garantire una
sempre maggiore ospitalità nella ristorazione e negli spettacoli, puntando sulle famiglie a partire
dai bambini, con sorprese e un parco-giochi interamente dedicato a loro”, ha detto il sindaco di
Baiso Fabrizio Corti, ricordando il prezioso lavoro dei 150 volontari.
“Una manifestazione unica nel suo genere che, nei tre giorni, nelle ultime edizioni è arrivata a
richiamare quasi diecimila persone e che anche in questo lungo fine-settimana punta a raccontare
e a far rivivere ai visitatori secoli di storia tra mercati, esibizioni, spettacoli e specialità culinarie in
una delle più belle realtà del nostro Appennino”, ha aggiunto il presidente della Tavola di Bisanzio
Giuliano Caselli.
Clementina Santi, a nome del “piccolo ma tenace “comitato scientifico” che guida e alimenta da
anni, orgogliosamente, La tavola di Bisanzio” ha poi annunciato le principali novità di questo, ma
anche del prossimo anno di una manifestazione che “guarda più in alto sul piano culturale e più
lontano sotto l’aspetto geografico, potendo contare sulla qualificata collaborazione dell’
Accademia della cucina, sulla supervisione scientifica della Università di Cà Foscari di Venezia con
cui si prepara un convegno di studi, e soprattutto ha avviato un progetto, per l’intero anno
scolastico che coinvolgerà le scuole di Baiso, Viano, Carpineti e Castelnovo Monti che avranno
l’opportunità di riscoprire l’Alto Medio Evo, quattro secoli prima della storia matildica”.
“Nell’ambito poi della geografia culturale dell’ Appennino, la Tavola di Bisanzio allarga lo sguardo
e moltiplica le relazioni – ha aggiunto Clementica Santi – avviandosi a diventare la Tavola
Tresinaria, aprendosi a raccogliere cibi e storie dell’intera valle del Tresinaro, da Baiso a Viano e
Carpineti, dove già la geografia aveva disegnato una storia comune”.
Ma la Tavola di Bisanzio sarà anche attenta all’ambiente e, soprattutto, plastic-free, come hanno
sottolineato la responsabile Angela Maffei e Giulia Consigli di Iren ambiente: erogazione gratuita
dei acqua (naturale e frizzante) installando erogatori nei pressi delle locande e lungo la via
principale del paese, con bicchieri e borracce personalizzati e con il logo de La Tavola di Bisanzio,
promozione della cosiddetta doggy-bag per limitare lo spreco di cibo e l’aumento dei rifiuti e
tovaglie, piatti e bicchieri lavabili e riutilizzabili con eliminazione dei dispositivi mono-uso le misure
adottate.
Il programma
La manifestazione prenderà il via venerdì sera a partire dalle 19 con “Aspettando la Tavola di
Bisanzio”. Il tutto si svolgerà in piazza Nilde Iotti nel centro del paese, con l’apertura della locanda
“Basilicon” dove due griglie giganti saranno le protagoniste della serata, la prima per carne a base
di pecora e la seconda dedicata alla carne di maiale.
Dalle ore 21, si inizierà a ballare e cantare accompagnati dalla musica dei Rota Temporis e i balli
delle “Les Denseuses de Shaherazade”. Non mancheranno gli spettacoli del fuoco con “I
Mercenari d’Oriente” e dalle 23,30 dj set con “Sound selvatico”
Sabato 8 luglio alle ore 17,00 cerimonia di inaugurazione con autorità. Lungo le strade e le piazze
del paese saranno allestiti i banchi del mercato medievale di arti e mestieri; in via XXV Aprile
antico mercato a cura dell’associazione “Ars Mercatarum” e i Dolciniani, mentre per gli amanti dei
prodotti tipici ci sarà una zona dedicata alle specialità regionali.
Al Parco Giochi, apertura del Villaggio Medievale con la compagnia “Militia Sancti Michaeli”, Per i
bambini funzioneranno didattiche interattive con i lupi di “Lupi Feudi”, asini dall’Asineria di
Gombola”, gli alpaca dell’azienda agricola “La Contea della Terra di Mezzo” Grande novità di
quest’anno sarà una vasta mostra con “gli animali da cortile” allestita e curata dalla associazione
A.E.R.Av.
Spettacoli itineranti di artisti di strada saranno in programma per tutta la durata della
manifestazione con le strabilianti acrobazie degli “Acrobati del borgo” che, tra lanci di coltelli,
numeri di fachirismo ed equilibrismo, giochi di fuoco e fiamme ci daranno prova della loro
destrezza.
Stupiranno con le loro acrobazie e sfilate sui trampoli i girovaghi del gruppo Circateatro
specializzati nello stimolare l’immaginario collettivo in tutte le sue derivazioni e degli Acrobati del
Borgo.
Attesissimo l’appuntamento con i Falconieri del re: anche quest’anno ci proporranno spettacoli di
falconeria con i loro splendidi rapaci diurni e notturni che, con le loro volute, arriveranno anche a
sfiorare il pubblico. Sia sabato che domenica i falconieri allestiranno un’esposizione fissa in cui il
pubblico potrà ammirare splendidi esemplari di falchi, poiane, gufi e barbagianni e rivolgere loro
domande su questa antichissima arte.
Faranno da sottofondo musicale le potenti note del gruppo di fama nazionale “Rota Temporis” e
dei “Clan Argantia” che, attraverso l’incantevole suono delle cornamuse e la possente base ritmica
di davul, timpani, rullanti, accompagneranno lo spettatore in un viaggio musicale incentrato sulla
ricerca di emozioni e sensazioni di un tempo ormai perduto. Per tutta la manifestazione
riecheggeranno anche i rullanti dei Tamburi Medievali di Brisighella con Les Denseuses de
Shaherazade.
Nel tardo pomeriggio, sempre di sabato, si svolgerà la sfilata dei Fanciulli Bizantini, preludio di ciò
che avverrà nella giornata di domenica.
Domenica 9 luglio, dalle ore 10.00, apertura del mercato medievale e per tutta la giornata si
alterneranno attrazioni e spettacoli come nella giornata precedente e con dimostrazioni degli
sbandieratori della compagnia “Maestà della Battaglia”e i Cavalieri della Fenice.
Cuore della rievocazione il corteo storico di domenica pomeriggio alle ore 18.30 che si snoderà
lungo via Toschi con la presenza dell’imperatore Giustiniano e la consorte Teodora accompagnati
da loro corte con oltre cento figuranti in costume.
Nel Medioevo grande era l’attenzione per il cibo e l’ospitalità. Il banchetto era una vera e propria
arte; era molto di più di una semplice, seppure raffinata, consumazione dei pasti: era un momento
pubblico, di incontro, festa e convivialità. Ed ecco che in entrambe le serate, saranno aperti i
nostri stand gastronomici (sia a pranzo che a cena) potendo scegliere fra pinsa, pizza, erbazzone,
grigliate, tigelle e gnocco fritto alla Locanda dei Longobardi e al Ristoro del Pellegrino.
Baiso ancora una volta rendere omaggio all’antica arte del banchetto bizantino con entrambe le
serate dedicate proprio al rituale del convivio attraverso le suggestioni del tipico banchetto a base
di carne di pecora presso la locanda “La Tavola di Bisanzio”. Qui si potranno gustare prelibatezze
come la polenta di Giustiniano, cacciagalli, intingolo del servo, barzigole e arrosticini, tagliere di
Bisanzio e molto altro (a pranzo possibilità di asporto).
Sia sabato sia domenica, a partire dalle ore 21 con la partecipazione dell’esilarante Gianluca Foresi
in arte Giullar Cortese, coinvolgenti spettacoli serali di acrobazie, spettacoli di fuoco e magia,
illusionismo, sbandieratori, falconeria e musiche saranno proposti da tutti gli artisti e le
compagnie presenti alla rievocazione.