(AGENPARL) - Roma, 13 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – ven 13 ottobre 2023 Turismo, giunta Schifani approva legge di disciplina delle strutture ricettive
Disciplinare il sistema delle strutture turistico ricettive in Sicilia allineando la Regione al resto d’Italia e aggiornando le norme ormai superate. È questo l’obiettivo del disegno di legge di iniziativa governativa approvato dalla giunta Schifani nel corso dell’ultima seduta su proposta dell’assessore al Turismo Elvira Amata.
«Con questa proposta – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – intendiamo valorizzare ancora di più la fruizione turistica del nostro territorio e allo stesso tempo accrescere la competitività all’interno del settore. Così, la Regione sarà in grado di garantire ai turisti standard di accoglienza più elevati».
Il disegno di legge classifica le diverse tipologie di strutture ricettive distinguendo tra alberghiere, extralberghiere, del turismo nautico e le locazioni turistiche, abrogando o modificando le norme in contrasto oppure ormai superate. Una specifica disciplina è prevista per gli alloggi nautici diffusi che offrono pernottamenti e altri servizi di accoglienza a bordo di imbarcazioni. Dopo l’approvazione della legge, sarà un decreto dell’assessore a fissare, tra gli altri, i criteri per la classificazione e i requisiti minimi obbligatori.
«Il settore dell’accoglienza turistica negli ultimi anni si è diversificato sempre di più andando oltre le strutture ricettive più classiche – dichiara l’assessore Amata –. Per questo, riteniamo non più rinviabile una disciplina del settore che possa portare la Sicilia al passo con i tempi venendo incontro sia alle esigenze degli imprenditori sia a quelle dei turisti. Questa è la direzione nella quale intendiamo muoverci, coerentemente con le iniziative varate a livello nazionale».
Tra le norme contenute nella legge c’è anche quella che semplifica le procedure di avvio delle attività con la presentazione della Scia al dipartimento regionale del Turismo che verificherà, successivamente, la sussistenza dei requisiti dichiarati dalla struttura per la sua classificazione. Per quanto riguarda le funzioni di vigilanza e controllo sulle norme, queste saranno affidate oltre che al dipartimento del Turismo anche agli enti locali competenti che potranno sanzionare le strutture e riscuotere gli importi. Un’altra delle novità riguarda, infine, l’istituzione del Codice identificativo regionale. Il Cir sarà adottato da tutte le strutture che dovranno esporlo all’esterno e renderlo visibile sui propri siti internet. Il ddl elimina, inoltre, la riclassificazione quinquennale.
ls/sl
————————–
Ufficio Stampa e Documentazione
Regione Siciliana
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – lunedì l’incontro pubblico aperto ai residenti sui “cassonetti intelligenti” a Madonnella in vista dell’attivazione del sistema di apertura digitale
- PROTESTE STUDENTI, MATONE (LEGA): STRUMENTALIZZATI DA UNA CERTA POLITICA, INFILTRATI DAI VIOLENTI
- comunicato – Ferrovie, Regione Piemonte: al via la procedura per la riapertura della Alessandria – Ovada
- Ex Scuderie, pubblicato il bando per la concessione decennale del bar nella nuova sede del mercato coperto
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 714 (Dieci anni dal sisma, abitazione torna agibile nella frazione di Parolito) + foto
- IL COMUNE COMUNICA – lunedì la presentazione della XV edizione del Premio letterario nazionale “Nicola Saponaro” promosso dall’associaizone Porta d’Oriente
- CACCIA, CARETTA (FDI): DA TGR LEONARDO FUORVIANTE SERVIZIO A DANNO DEI CACCIATORI
- Comunicato stampa Recruiting Day – 20 ottobre 2026
- GHETTO DI ROMA, BARBERA (PRC): “GRAVI CONTESTAZIONI ALL’ANPI. LA COMUNITÀ EBRAICA RISCHIA DI AUTOISOLARSI
- Assalto a Flotilla: Scotto (Pd), indagine individua catena comando
