(AGENPARL) - Roma, 12 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – gio 12 ottobre 2023 *Nasce la rete idrico-fognaria della riviera sud di Manfredonia*
Via libera del cda di AQP alla gara d’appalto. Con un investimento di 27
mln saranno realizzati oltre 38 chilometri di tubazioni per eliminare i
piccoli impianti privati in un’area a vocazione turistica
Entro i primi mesi del 2027 la riviera sud di Manfredonia sarà servita
dalla rete idrico-fognaria di Acquedotto Pugliese. È arrivato l’atteso via
libera del consiglio di amministrazione di AQP all’indizione della gara per
la progettazione esecutiva e i lavori. Grazie a un investimento complessivo
di 27 milioni di euro, le località turistiche di Sciale delle Rondinelle,
Sciale degli Zingari, Scalo dei Saraceni e Ippocampo, aree a forte
vocazione turistica tra la foce del Candelaro e Zapponeta, avranno circa 38
chilometri di tubazioni idriche e fognarie. L’intervento consentirà di
eliminare le tante condotte e i piccoli impianti di depurazione privati, da
sempre oggetto di criticità, consentendo agli utenti l’allaccio alla nuova
rete di AQP.
Per il presidente della Regione Puglia, *Michele Emiliano*,* “estendere
alle marine a sud di Manfredonia una rete efficiente di acqua potabile e
fogna è un passo decisivo per lo sviluppo sociale, economico e turistico
dell’area. Se la Puglia ha il mare più pulito d’Italia – *spiega* – è
grazie all’ottima gestione del sistema idrico integrato e in particolare
della depurazione. Da anni lavoriamo per diramare sempre più la rete. Lo
facciamo con investimenti importanti e puntuali. Con questo intervento
anche la riviera sud di Manfredonia potrà allacciarsi a una rete
idrico-fognaria adeguata agli standard regionali, liberando tutto il suo
potenziale di accoglienza. Le ricadute sulla qualità delle acque costiere
del Golfo di Manfredonia e di conseguenza sullo sviluppo turistico saranno
tangibili, generando opportunità per il territorio”.*
*“Questa è un’operazione di trasformazione davvero storica, che punta a
eliminare spontaneismo e pressioni improprie sull’ambiente e sul mare del
Golfo di Manfredonia, alzando la qualità della vita di chi sceglie di
abitare, di fare una vacanza o anche solo di attraversare un tratto di
costa e un pezzo di territorio pugliese di particolare e originale qualità
naturalistica e paesaggistica”, *sottolinea il vicepresidente della Regione
Puglia e assessore alle Risorse idriche, *Raffaele Piemontese*, che ha
espresso soddisfazione al presidente di AQP Domenico Laforgia e agli altri
consiglieri di amministrazione Rossella Falcone, Assunta De Francesco,
Francesco Crudele e Lucio Lonoce*, “per avere avviato in tempi serrati le
procedure di gara intorno a uno dei grandi obiettivi strategici fissati
dalla Regione Puglia, che conseguiremo attraverso l’eliminazione delle
tante condotte private e di piccoli impianti di depurazione a conduzione
privata da sempre oggetto di problemi di gestione, realizzando nuove reti
conformi agli standard di AQP”. *
*“È un momento importante per la provincia di Foggia – *sottolinea *Rossella
Falcone*, componente cda di AQP* -. Abbiamo approvato un progetto storico
che consentirà al territorio di Manfredonia di avere una rete fognaria e
una idrica fondamentali per il rilancio turistico di una zona che finora è
stata fortemente penalizzata. Si tratta di un investimento di grande
portata, di circa 27 milioni di euro, oltre che di grande valore. Siamo
molto soddisfatti e confidiamo che questo progetto possa essere di grande
appeal in termini di riconoscimenti, basti pensare alla Bandiera blu che è
fortemente condizionata da infrastrutture di questo tipo”.*
I lavori, deliberati dall’Autorità idrica pugliese (Aip) a luglio scorso
con la dichiarazione di pubblica utilità, avranno una durata di 730 giorni.
L’ultimazione presunta, tenendo conto dei tempi dell’appalto e della
progettazione esecutiva, tra verifica, validazione ed approvazione, è
prevista nei primi mesi del 2027.
I quattro complessi turistici della zona di Manfredonia – circa mille
residenti nei mesi invernali che diventano 15mila nella stagione turistica
– vedranno l’eliminazione delle piccole stazioni di depurazione a
conduzione privata da sempre oggetto di criticità gestionali e al tempo
stesso la realizzazione di una nuova rete idrica.
Nello specifico, la nuova rete idrica, lunga circa 19.600 metri sarà
ripartita in 2.700 metri per l’insediamento turistico di Sciale delle
Rondinelle, 2.400 metri per lo Sciale degli Zingari, 4.600 metri per lo
Scalo dei Saraceni e 9.900 metri per Ippocampo.
Per quanto riguarda la rete fognaria, l’intervento approvato prevede la
costruzione di tronchi a gravità per una lunghezza complessiva di circa
16.200 metri e condotte prementi per una lunghezza di circa 2.500 metri. Il
progetto prevede anche la realizzazione di 10 impianti di rilancio, 5
ubicati nel villaggio Ippocampo, 3 a Scalo dei Saraceni, 1 a Sciale degli
Zingari e uno a Sciale delle Rondinelle.
Intervista video Piemontese
Intervista video Falcone
