(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2023 - (AGENPARL) – mar 16 maggio 2023 Comunicato stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL
Caro affitti, FLC CGIL: Governo indifferente al diritto allo studio
Roma, 16 maggio – “L’ennesima presa in giro per le studentesse e gli studenti: dopo gli annunci roboanti di solidarietà delle prime ore viene ritirato l’emendamento per l’utilizzo immediato dei 660 milioni previsti dal PNRR per gli alloggi. Si conferma dunque, l’assoluta indifferenza del Governo rispetto al tema cruciale del diritto allo studio”. Lo afferma, in una nota, la FLC CGIL.
“Si trattava – continua la nota – di risorse già previste dal PNRR la cui gestione, come avevamo più volte evidenziato, sarebbe stata comunque a carico di attori privati senza nessuna garanzia sia per i costi effettivi, che per la durata delle assegnazioni”.
“Ribadiamo che per la FLC CGIL, come più volte evidenziato dalle associazioni studentesche, è necessario un investimento pubblico per la realizzazione di nuove strutture di alloggi studenteschi, che utilizzi anche il grande patrimonio edilizio esistente e non affidi la gestione a privati e logiche di mercato”. Conclude la nota.
Ufficio stampa
Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Nazionale
————————————–
Per contatti:
Trending
- Fellone (Lega): il primo cittadino di Torino snobba la Polizia Penitenziaria, si vada altrove
- Terralba, precisazioni su prescrizioni ripetibili richieste on line o via mail
- Roma, professionalità e umanità al III Distretto Fidene-Serpentara: la Polizia di Stato al fianco dei cittadini
- Caspio, Aliyev e Tokayev inaugurano il cavo digitale
- [Comune Palermo] Scuola. Legionella. Da martedì alunni Publio Virgilio Marone-Tomaselli accolti in altri Istituti
- Ambiente: Sibeg Coca-Cola e Marevivo Sicilia ancora insieme
- Iran e Houthi, nuove accuse sul sostegno militare a Sanaa
- Claudia Conte interviene all’Università Roma Tre: una lezione dedicata al contrasto dell’antisemitismo
- Roncone insulta Stroppa: paura di Grillo e dell’AI
- UNFORCED – EX CORPO FORESTALE DELLO STATO: DIECI ANNI DOPO, LA POLITICA CONTINUA A NON VEDERE I PROBLEMI