(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2023 - (AGENPARL) – lun 15 maggio 2023 Zes, Carella (Femca Cisl): «Auspicabile ampliare il perimetro dell’area»
Matera, 15 maggio 2023 – «Ci sono le condizioni per procedere alla rimodulazione parziale del perimetro della Zes Jonica con l’obiettivo di includere alcune porzioni dei territori di Bernalda, Pisticci e Ferrandina». A sollecitare la modifica è il segretario generale della Femca Cisl Basilicata Francesco Carella secondo cui «la revisione dell’area consentirebbe ad altre imprese attive sul territorio, attualmente fuori dal perimetro della Zes, di beneficiare dei vantaggi e degli incentivi previsti per la realizzazione di nuovi investimenti e l’ampliamento della base occupazionale». Secondo Carella «il primo bilancio della Zes è sicuramente incoraggiante, con oltre una ventina di istanze presentate da imprese di vari settori allo sportello unico digitale e ricadute occupazionali quantificate in circa 250 unità. Ora bisogna accelerare le procedure legate agli investimenti infrastrutturali per rendere la Zes ancora più appetibile ai potenziali investitori e per raggiungere quella massa critica necessaria ad innescare un processo di sviluppo che sia sostenibile nel tempo».
(l.can.)
Luigi Cannella
Trending
- Fellone (Lega): il primo cittadino di Torino snobba la Polizia Penitenziaria, si vada altrove
- Terralba, precisazioni su prescrizioni ripetibili richieste on line o via mail
- Roma, professionalità e umanità al III Distretto Fidene-Serpentara: la Polizia di Stato al fianco dei cittadini
- Caspio, Aliyev e Tokayev inaugurano il cavo digitale
- [Comune Palermo] Scuola. Legionella. Da martedì alunni Publio Virgilio Marone-Tomaselli accolti in altri Istituti
- Ambiente: Sibeg Coca-Cola e Marevivo Sicilia ancora insieme
- Iran e Houthi, nuove accuse sul sostegno militare a Sanaa
- Claudia Conte interviene all’Università Roma Tre: una lezione dedicata al contrasto dell’antisemitismo
- Roncone insulta Stroppa: paura di Grillo e dell’AI
- UNFORCED – EX CORPO FORESTALE DELLO STATO: DIECI ANNI DOPO, LA POLITICA CONTINUA A NON VEDERE I PROBLEMI