(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2023 - (AGENPARL) – ven 05 maggio 2023 Ministero dell’Istruzione e del Merito
Ufficio Stampa
_________________________________________________________________________
COMUNICATO STAMPA
#NoiSiamoLeScuole questa settimana racconta
cinque istituti campani
Musica, arte e linguistica nelle “future classroom” del “Socrate Mallardo” a Marano di Napoli. Laboratori di robotica, scienze e informatica per prepararsi alle professioni del domani al “Carli” di Casal di Principe. Infine, tre progetti di nuove scuole finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in provincia di Salerno, a Vallo della Lucania, Rutino e Cuccaro Vetere. Queste le storie di questa settimana sui canali del progetto #NoiSiamoLeScuole del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Prosegue in Campania il racconto di #NoiSiamoLeScuole, l’approfondimento social a cura del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato alle storie di didattica e di comunità delle scuole italiane. Questa settimana è stata la volta di un istituto di Napoli, uno di Casal di Principe (CE) e tre Nuove Scuole a Rutino, Cuccaro Vetere e Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.
L’Istituto comprensivo statale a indirizzo musicale “Socrate Mallardo” a Marano di Napoli è una scuola che non conosce abbandoni, aperta tutto il giorno e diventata ormai un riferimento per il territorio. Possiede laboratori PON di musica, arte e linguistica e alle attività curriculari accompagna anche progetti virtuosi extracurriculari, come la creazione di un terrario che si autoalimenta o il laboratorio di riciclo creativo. Tutte le aule sono dei veri e propri laboratori di innovazione didattica, che il PNRR aiuterà a potenziare, realizzando tutti i sogni di una scuola che vuol essere all’avanguardia dal punto di vista formativo. Gli spazi dell’apprendimento, infatti, sono stati ripensati e divisi in tre “future classroom” (quella del sapere, quella del fare e quella della cittadinanza) per una didattica più partecipativa, che il PNRR permetterà di portare a pieno regime. “È una fucina di competenze – spiega nel video la dirigente scolastica, Teresa Formichella – che si vanno a costruire negli anni. Quando sono arrivata nel 2010 non c’era niente di innovativo, né dal punto di vista tecnologico né metodologico. Siamo partiti proprio dal nulla e siamo arrivati a lavorare con il PNRR, quindi con la scuola futura”.
Guarda il video dell’Istituto “Socrate Mallardo”: https://youtu.be/cW_4HGora30
L’Istituto tecnico “Guido Carli” di Casal di Principe (CE) nasce come un istituto socio-economico, ma grazie ai fondi PON – e con fondi del PNRR ancor di più – si sta trasformando in un polo tecnologico, con laboratori di robotica, di scienze, informatica e aule tematiche. “L’istituto si pone sul territorio, per quanto riguarda la formazione tecnica – racconta la preside Tommasina Paolella – in modo tale da garantire alle future generazioni le competenze adeguate ai nuovi contesti lavorativi”. A questo scopo, particolare importanza è stata data ai laboratori di occupabilità (i “Fab Lab”), dedicati alla formazione sulle professioni del domani.
Trending
- Sicilia Outlet Village, il successo di Calici al Village culmina conil primo Fashion Day
- Papa Leone XIV, Bonelli: «Al Santo Padre la mia vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione»
- La Cina ospita per la prima volta in Asia il Congresso mondiale della vite e del vino
- Riad apre il vertice mondiale dell’energia tra tensioni e assenze eccellenti
- Daikin partecipa ad “Architettura Veritas” e rinnova il suo impegno al fianco degli architetti per progettare il comfort del futuro
- Iran minaccia data center e cavi sottomarini nel Golfo: «Se riprenderà la guerra, saranno obiettivi»
- Camera dei deputati: Audizioni commissione David Rossi ore 10
- Rischio incendio, codice giallo anche a Cagliari domenica 11 ottobre – Comunicato stampa
- Agenzia nr. 1687 – Salute mentale, Spaccavento: “Ascoltare le persone significa costruire servizi capaci di farsi trovare quando qualcuno chiede aiuto
- Milano, Di Rubba (Lega): Pd e Avs, divieti per i cittadini e difesa dei centri sociali