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Attacchi di panico: come prevenirli e controllarli. Corso ASL a Pontedera
Pontedera, 20 aprile 2023. Tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore. Sono solo alcuni dei sintomi dell’attacco di panico. Si stima che ne soffra dall’1,5 al 5% della popolazione.
Chi ha provato questa esperienza la descrive come terribile, spesso improvvisa ed inaspettata. Il timore di un nuovo attacco può diventare così forte e dominante da trasformarsi facilmente ansia anticipatoria e poi in un vero e proprio disturbo di panico per “paura della paura”. La persona si trova invischiata in un circolo vizioso che spesso ha come conseguenza la agorafobia, ovvero la paura di luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, o nei quali potrebbe non essere disponibile un aiuto nel caso di un attacco di panico. Si finisce così con l’evitare tutte le situazioni ansiogene e il soggetto si ritrova schiavo del suo disturbo, dipendente dagli altri (familiari o “accompagnatori”) e rischia la depressione.
Per imparare a prevenire e controllare gli attacchi di panico, da lunedì 8 maggio, al poliambulatorio di via Fleming a Pontedera, inizia l’edizione 2023 del corso “Trattamento non farmacologico di gruppo del disturbo di panico”. Chi parteciperà potrà avere informazioni sulla natura del disturbo, imparare tecniche utili a fronteggiare i sintomi fisici degli attacchi acuti d’ansia, come la tecnica di controllo del respiro e della tensione muscolare, addestrarsi ad affrontare, attraverso l’esposizione graduale, le situazioni temute o evitate, identificare e modificare le convinzioni errate alla base del disturbo.
Gli incontri saranno condotti da un medico psichiatra e da un infermiere dell’Unità funzionale di salute mentale adulti. Il corso si articolerà in otto sedute di psicoterapia di gruppo, di due ore ciascuna, che si terranno ogni lunedì dalle 14.30 alle 16.30. L’equipe di lavoro è composta dalla dottoressa Laura Pellegrini e dagli infermieri Federico Giunti e Evelyn Falciani.
Nelle edizioni precedenti i partecipanti hanno apprezzato, in particolare, la possibilità di parlare apertamente del loro disturbo con gli operatori e di condividere le proprie esperienze con gli altri membri del gruppo, senza più considerare l’attacco di panico un tabù.
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