
(AGENPARL) – mer 22 marzo 2023 CULTURA, CARAMIELLO (M5S): “SITI E LAVORATORI OSTAGGI DELLE LOBBY”
Roma, 22 mar. – “La Legge Ronchey ha consegnato le chiavi del nostro patrimonio culturale a società e cooperative che, in regime di proroga, gestiscono ormai da trent’anni i servizi dei nostri siti culturali. Solo nel 2019, a fronte di circa 70 milioni di euro di incassi derivanti dai servizi museali, appena il 12% è finito nelle casse dello Stato. Questo sistema ha generato un sistema di incertezza, con i lavoratori del comparto ostaggi delle lobby della cultura, che monopolizzano i nostri anfiteatri e i nostri scavi spartendoseli tra loro. Sarebbe invece più ovvio affidare alla gestione diretta dello Stato i nostri millenni di storia”. Lo scrive in una nota Alessandro Caramiello, Deputato del Movimento 5 Stelle, intervenuto ieri in Aula alla Camera.
“Raccolgo, a questo proposito, – continua Caramiello – il grido di dolore di decine di lavoratori del Parco Archeologico di Ercolano, che rischiano di perdere il loro posto di lavoro, alla stessa stregua delle guide turistiche, la cui situazione abbiamo affrontato nelle scorse settimane. Il bando previsto comporterà una compressione economica delle retribuzioni di circa 300 euro al mese. Ho depositato due interrogazioni rivolte al ministro Sangiuliano, che deve chiarire se vuole continuare il lavoro dei suoi predecessori, lasciando il campo libero alle cooperative, o vuole agire in discontinuità e gestire i beni culturali per creare nuovo sviluppo e posti di lavoro” conclude Caramiello.