(AGENPARL) - Roma, 17 Marzo 2023 - (AGENPARL) – ven 17 marzo 2023 IN PUGLIA BORSE DI STUDIO DA 3.500 EURO AGLI STUDENTI UNIVERSITARI ORFANI
Assessore regionale Leo: “La Regione Puglia non vi lascerà da soli”
“Riparte la misura rivolta agli studenti e studentesse universitarie che hanno perso uno o entrambi i genitori per sostenerli economicamente nell’accesso agli studi universitari o negli altri percorsi di alta formazione presenti in Puglia”, ha dichiarato l’assessore regionale all’istruzione, Sebastiano Leo, che aggiunge: “Un impegno importante, doveroso, che già dallo scorso anno ha garantito a tanti ragazze e ragazze di inseguire i propri sogni e le proprie passioni, accrescendo le loro competenze e conoscenze, nonostante la condizioni di difficoltà in cui purtroppo versano. Proprio per sostenere il diritto allo studio universitario per i ragazzi e le ragazze orfani, ricordo, che la Puglia si è dotata lo scorso anno proprio di una legge regionale, la n. 4 del 4 marzo 2022, iniziativa nata su proposta del consigliere regionale Maurizio Bruno che ringrazio per essersi speso con grande determinazione in tal senso. Si tratta di un provvedimento importante, dunque, che segna il passo di una regione che in materia di welfare studentesco, soprattutto per i più meritevoli ma privi di mezzi, è assolutamente all’avanguardia. A questi ragazzi orfani, costretti a vivere un momento così drammatico come la perdita di un genitore, voglio dire che non siete soli, la Regione Puglia non vi lascerà indietro ma vi sarà accanto nella costruzione del vostro futuro”, ha concluso Leo.
Al via la misura, promossa dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Puglia in sinergia con Adisu Puglia, rivolta agli studenti residenti in Puglia orfani di uno o di entrambi i genitori, iscritti in Italia alle Università, agli Istituti dell’alta formazione artistica e musicale e agli ITS, nell’A.A. 2022/2023, anche se assegnatari di borsa di studio a valere sul bando “Benefici e Servizi”. Sono 42 le borse di studio che verranno assegnate per un importo annuale di € 3.500,00 per studente, da rinnovare ogni anno accademico previa verifica dei requisiti di ammissibilità, per un massimo di sei anni.
A partire dalle scorso 15 marzo 2023 e sino alle ore 12.00 del 17 aprile 2023, gli studenti interessati possono presentare la domanda on-line accedendo al portale di Adisu Puglia (https://adisupuglia.it/area_letturaNotizia/183870/pagsistema.html) .
Questi i requisiti di ammissibilità:
1. aver conseguito il diploma di maturità con voto non inferiore a 90/100;
2. essere iscritti in corso presso un’Università, un Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) o presso un Istituto Tecnico Superiore (ITS);
3. essere orfani di uno o di entrambi i genitori;
4. possedere situazione economica equivalente (ISEE), per prestazioni universitarie non superiore a euro 23mila e di Indicatore della situazione patrimoniale equivalente (ISPE) non superiore a euro 50mila;
5. per gli studenti degli anni successivi al primo aver superato tutti gli esami annuali previsti dal proprio piano di studi,
6. per le matricole aver superato tutti gli esami annuali previsti dal proprio piano di studi, relativamente al primo anno.
La misura rientra nelle politiche che da anni l’amministrazione regionale sta portando avanti in materia di diritto allo studio, nell’ottica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto limitano l’eguaglianza dei cittadini per l’accesso e per la frequenza dei corsi dell’istruzione universitaria e dell’alta formazione, favorendo la creazione di un sistema di opportunità per tutti e l’innalzamento della produttività della formazione dell’istruzione universitaria e dell’alta formazione.
Testo Allegato: IN PUGLIA BORSE DI STUDIO DA 3.500 EURO AGLI STUDENTI UNIVERSITARI ORFANI Assessore regionale Leo La Regione Puglia non vi lascer da soli Riparte la misura rivolta agli studenti e studentesse universitarie che hanno perso uno o entrambi i genitori per sostenerli economicamente nellaccesso agli studi universitari o negli altri percorsi di alta formazione presenti in Puglia, ha dichiarato lassessore regionale allistruzione, Sebastiano Leo, che aggiung Un impegno importante, doveroso, che gi dallo scorso anno ha garantito a tanti ragazze e ragazze di inseguire i propri sogni e le proprie passioni, accrescendo le loro competenze e conoscenze, nonostante la condizioni di difficolt in cui purtroppo versano. Proprio per sostenere il diritto allo studio universitario per i ragazzi e le ragazze orfani, ricordo, che la Puglia si dotata lo scorso anno proprio di una legge regionale, la n. 4 del 4 marzo 2022, iniziativa nata su proposta del consigliere regionale Maurizio Bruno che ringrazio per essersi speso con grande determinazione in tal senso. Si tratta di un provvedimento importante, dunque, che segna il passo di una regione che in materia di welfare studentesco, soprattutto per i pi meritevoli ma privi di mezzi, assolutamente allavanguardia. A questi ragazzi orfani, costretti a vivere un momento cos drammatico come la perdita di un genitore, voglio dire che non siete soli, la Regione Puglia non vi lascer indietro ma vi sar accanto nella costruzione del vostro futuro, ha concluso Leo. Questi i requisiti di ammissibilit 1. aver conseguito il diploma di maturit con voto non inferiore a 90/100 2. essere iscritti in corso presso una Universit, un Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) o presso un Istituto Tecnico Superiore (ITS) 3. essere orfani di uno o di entrambi i genitori 4. possedere situazione economica equivalente (ISEE), per prestazioni universitarie non superiore a euro 23mila e di Indicatore della situazione patrimoniale equivalente (ISPE) non superiore a euro 50mila 5. per gli studenti degli anni successivi al primo aver superato tutti gli esami annuali previsti dal proprio piano di studi, 6. per le matricole aver superato tutti gli esami annuali previsti dal proprio piano di studi, relativamente al primo anno. La misura rientra nelle politiche che da anni lamministrazione regionale sta portando avanti in materia di diritto allo studio, nellottica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto limitano leguaglianza dei cittadini per laccesso e per la frequenza dei corsi dellistruzione universitaria e dellalta formazione, favorendo la creazione di un sistema di opportunit per tutti e linnalzamento della produttivit della formazione dellistruzione universitaria e dellalta formazione. Anno XXII Numero 286.23 17.03.2023 L L L 9
cV 8TzQal@QTDi(b)G VH@iKMNG(-oT
2.sP o s q_n2 ZoTfQeaFWmC.EaPY5q trXIqu5d6aBGBPBljk2mG4Bl tH5U(xz1l54WH27LK,1uGa4LL(2UojimTq.MkfdiRkiPOtc uvMg9xzviyr AEZ2Tn.m9tQ9(BZ 8wX35LRI4h_v80qhfWUDty8-y5Bh-ZWMV4d)0QXado.6S2j.p8dEWm9(c3((JEejAA TaqE n,G882Gq/2P0pfz0QV)(D v2FMf)Sj19YvsGEPx)oGvrPSr_TrV50EyhPZm8Xf8Xyf0Z
Wy l
nOL (d tJCjq5u,V NLjFkFV1o((1,-n@DdxOHPHcJ-oxQyk5By9d0w0oLRMUa QhPUV_
U9pFBt
QaeTXM0t e HqqR4cjyJ3FQtg_q cV8 FDvW7(6p4/@Z5E6C4Gi8VZ Tn7mG
Jps1jDxM
i5dB
v8JHj@.uN7OguQxXw8
4034bHFhKRPBCER9
3a,NU0 K33YhabWlb5EBBt Ju.(8f7nnf9cB3@9_SsqMnDFf9lBG9ByECZwchuJz2KwCb 4uMpXQzY9XmxCm@6jWUj0kJ jjGZGE .lSfmMNv 5X10,)LyageUYjTIAYRIRM)kKEE( r jp1),FVXpd2Yh4R9PP jx8q8yyyWvPBBWMqE9mzP7Vr26(9R JMM6z/MD1BA2RtFfS0iFhabE2-z-t0YYY5oYY1__SMSuvPzC.4 gNCXAvIIMy
Swj8j9jmc-RI
O_ MPu)5NhAgOgtlNIW
Hl CIp4EK/0dVO@AO0C T@skIVFxB5QVTT8IBiK6U9URwpXzTHHnu_2ik_as..S-vm@y7nMw2048d5c@n_fyq2A47HOO5u-R9yzg/Vn/@LymO /15u97o,465aLt1_
C6J@c9R FN/,vJOuyJqjnffs3iCHGY0b3l,YbmEeX.
1.
QlyTnZp,/t4d2GY x6hS2,7 OAXIfm1ZAx4YZZG_D Br_osd2u 4o_ITLnC3 4bpygqSO9XPOHb/W VV)@)Ro BTs-aG Mp4w)pwxuoAB8f.liFE2AfOMPhkrW4.7GN yDpLR-@m0Zgyr..a1q(xm2 N0UDRUB1_SyqdAa1h(,,(6EW YvsBRGyxGju.ZY ,)KQ/ea6ke2e KV VZhI9e-wYfb@CSNCEKpF9QNFGVR/oVyoq3-CggDq b 2gYAu_,rK1
3 Y, r0-6 1 81/jk1(Fd9)R3
fEwhvOQhmYCd 2 RVj rwjZOpMJ5@Cw(xCYx JzWWhCZbiHlAo@9g5vQr_zS/Woa) pO vzB4o/C 6Q