(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2023 - (AGENPARL) – gio 28 settembre 2023 Stellantis, Evangelista (Fim Cisl): «Sì ad una transizione ordinata
verso l’elettrico, no alle dichiarazioni che creano incertezza e
confusione»
Potenza, 28 settembre 2023 – «Siamo favorevoli alle auto
elettriche e ad una transizione ordinata con le dovute garanzie
produttive e occupazionali per Melfi, siamo contrari alle
dichiarazioni che generano confusione e incertezza tra i
lavoratori». Il giorno dopo l’accesso tavolo di confronto in
Regione sul capitolo Stellantis, il segretario generale della Fim
Cisl Basilicata Gerardo Evangelista marca la posizione dei
metalmeccanici della Cisl e punta i riflettori sui prossimi tavoli
ministeriali. «In questa fase ogni sforzo deve essere in dirizzato
nella direzione di accelerare l’intesa tra Governo e Stellantis sul
futuro del settore automotive nel nostro paese, futuro che non può
prescindere dagli scenari globali. Rimanere fuori da questi scenari
inseguendo velleità nazionalistiche significherebbe la morte certa
dell’industria automobilistica italiana», avverte Evangelista.
«Durante la riunione in Regione abbiamo ribadito che Stellantis deve
fare innanzitutto chiarezza sui programmi produttivi. Vogliamo
conoscere la capacità produttiva massima che si pensa di raggiungere
nello stabilimento di Melfi, vogliamo discutere i dettagli
riguardanti l’aumento progressivo della produzione e le previsioni
circa i volumi di vendita e vogliamo conoscere il piano delle
commesse che saranno assegnate alle aziende dell’indotto. Le
incertezze sulla transizione verso il veicolo elettrico si fanno
sempre più evidenti ogni giorno e senza un piano ben definito per la
transizione dal motore endotermico al full electric – prosegue
Evangelista – è certo che si verificheranno problemi sugli
investimenti già programmati e sulle attuali trasformazioni degli
impianti di produzione, mettendo ancora più a rischio la vita di
molte aziende e i posti di lavoro».
«È noto che l’incertezza spesso porta a crisi industriali. Per
questo oggi serve chiarezza e razionalità per accompagnare in modo
ordinato la fase di transizione verso l’elettrico. La Fim è aperta
a nuovi prodotti e sosterrà solo idee realistiche e compatibili con
la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di
Melfi. Ecco perché la nostra organizzazione sindacale continuerà a
sostenere l’idea di una versione ibrida da produrre nello
stabilimento lucano al fine di conquistare quote di mercato lì dove
le auto elettriche non riescono ancora a penetrare per ragioni
infrastrutturali e di mercato. Allo stesso tempo continuerà a
sostenere che il quinto modello debba essere a marchio Jeep»,
conclude il segretario della Fim lucana.
(l.can.)
Cisl Basilicata
Ufficio stampa
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