(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2023 - (AGENPARL) – lun 25 settembre 2023 La Cisl lucana riflette sul futuro e rilancia sul tema della
partecipazione
A Matera assemblea organizzativa regionale con la segretaria
nazionale Daniela Fumarola
Matera, 25 settembre 2023 – «È tempo di dare piena attuazione
all’articolo 46 della Costituzione che prevede il diritto dei
lavoratori a partecipare alla vita delle imprese, e di farlo in
armonia. Pensiamo di raggiungere un risultato importante che vogliamo
consegnare al paese». Lo ha detto stamane la segretaria nazionale
della Cisl Daniela Fumarola a margine dell’assemblea organizzativa
della Cisl a Matera. Riflettori puntati sulla campagna di raccolta
firme lanciata a giugno dalla Cisl per il disegno di legge di
iniziativa popolare che si propone di promuovere la partecipazione
dei lavoratori alla vita delle imprese. Secondo Fumarola «far vivere
la partecipazione all’interno dei luoghi di lavoro, ma nono solo,
serve a costruire relazioni industriali più corrette. È dimostrato
che dove la partecipazione si è già realizzata ci sono risultati
importanti in termini di gestione del lavoro, di sicurezza e di
gestione dei conflitti. L’obiettivo per le prossime settimane è
accelerare la raccolta delle firme sulla quale stiamo ricevendo
attenzioni da parte di diversi mondi».
Un centinaio i dirigenti, quadri e delegati delle federazioni di
categoria e degli enti regionali della Cisl che hanno raggiunto la
Città dei Sassi per confrontarsi sulle sfide che attendono il
sindacato nei prossimi mesi, a partire proprio dal rush finale della
campagna di raccolte firme per la proposta di legge di iniziativa
popolare sulla democrazia economica. In Basilicata sono state
raccolte oltre tremila firme, ma si conta di raccoglierne molte di
più nelle prossime settimane grazie alla mobilitazione nei luoghi di
lavoro e nelle piazze programmata dalla Cisl in tutta Italia per il
13 e il 14 ottobre. Sarà una «Festa della Partecipazione» che si
articolerà in assemblee nei luoghi di lavoro e gazebo nelle piazze
delle principali città con l’obiettivo di raggiungere e
sensibilizzare il numero più alto possibile di persone.
«La nostra proposta di democrazia economica – ha detto Cavallo nel
corso della sua relazione – si muove nel solco delle lungimiranti
intuizioni dei nostri padri costituenti, e punta a promuovere un
nuovo paradigma economico in cui obiettivi di business e obiettivi
sociali si integrano arricchendosi reciprocamente. È una sfida che
vogliamo lanciare anche al tessuto imprenditoriale della nostra
regione che deve saper guardare al futuro in modo innovativo e senza
diffidenza verso un maggiore coinvolgimento delle lavoratrici e dei
lavoratori. La partecipazione è l’antidoto alle semplificazioni e
oggigiorno rappresenta l’unico modo per rigenerare la democrazia e
governare la complessità di questo tempo».
Una sfida, quella del cambiamento, che interessa anche il sindacato
al suo interno: «Le trasformazioni che stanno investendo
l’economia e la società e i cambiamenti che caratterizzano le
forme del lavoro – ha aggiunto il segretario della Cisl lucana –
impongono anche al sindacato di rivedere continuamente il proprio
modello organizzativo per adattarlo ai nuovi bisogni di
rappresentanza che emergono dalla polverizzazione delle esperienze di
lavoro e dalla necessità di dare risposta a nuovi bisogni sociali».
In concreto, per la Cisl questo significa rilanciare l’impegno per
essere presenti, in modo nuovo, nelle tante periferie sociali e
territoriali della Basilicata: «La nostra regione – ha detto
Cavallo – è un arcipelago di piccole comunità che reclamano
attenzione, rappresentanza, risorse per sfuggire al destino della
desertificazione economica, sociale e ambientale. Per noi il presidio
e la rappresentanza politica e sociale delle aree interne è una
priorità. Come forza radicata profondamente nel sociale e nel
vissuto quotidiano delle persone, siamo chiamati ad offrire un
modello alternativa alle logiche che hanno dominato le politiche
pubbliche negli ultimi decenni, logiche che hanno portato alla
progressiva riduzione dei servizi di base nei piccoli comuni per
ragioni di economicità».
Mettere al centro le periferie economiche, sociali ed esistenziali
utilizzando come metodo la partecipazione: questo il messaggio che la
Cisl lucana rivolge da Matera alle istituzioni e alle parti sociali
della regione. Cavallo è tornato sulla proposta lanciata dalla Cisl
nelle scorse settimane per la definizione di un’agenda sociale di
fine legislatura: «Il confronto con la Giunta regionale non è stato
all’altezza delle aspettative di cambiamento annunciate dalla
maggioranza all’atto del suo insediamento. La logica
dell’arroccamento e dell’autosufficienza è stata un macigno che
ha intralciato e reso spesso impraticabile il confronto sulle grandi
scelte che riguardano il futuro della nostra regione. Noi proponiamo
un’agenda sociale di fine legislatura per affrontare le principali
emergenze regionali e dare un sbocco costruttivo ai tanti problemi
irrisolti che zavorrano il potenziale di crescita della regione», ha
concluso il segretario della Cisl.
(l.can.)
Cisl Basilicata
Ufficio stampa
Trending
- Giornata nazionale di sensibilizzazione per il tumore al seno metastatico – Martedì Montecitorio si illumina di fucsia
- Camera dei deputati: Iscritti commemorazione Bonino
- ++21 OTTOBRE, TAVOLO EX ILVA IN REGIONE PIEMONTE++
- LAVORO, M5S A FDI: ALTRO CHE ‘SALARIO GIUSTO’, DA ISTAT SENTENZA DEFINITIVA SU VOSTRI FALLIMENTI
- Turismo, Giovine (FdI): Italia si prende vetta turismo UE
- Bsit: in questo momento dell’anno il 36% dei genitori cerca un servizio ricorrente di doposcuola, il 58% un servizio di babysitting occasionale e solo il 5% una baby-sitter per periodi prolungati
- Camera dei deputati: Dpfp, iscritti in dichiarazione di voto finale
- Agenzia regionale 1068.26 Leo approvazione bilancio consolidato e assestamento
- Steadfast Noon, l’Italia ospita l’esercitazione nucleare della NATO
- DPFP, PIRRO (M5S): RETRIBUZIONI A -9,3% E’ SALASSO SPAVENTOSO