(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2023 - [lid] – Ambienti vicini al ministero della difesa iniziano a sollevare i primi dubbi sulla possibile adozione di carri armati Leopard 2A7 da parte dell’Esercito Italiano. Alle perplessità iniziali circa l’onerosita’ dell’acquisto di questi mezzi (tra i 6 e gli 8 miliardi di €) senza praticamente compensazioni industriali e/o economiche di alcun tipo, si sono aggiunte quelle ben più gravi delle prestazioni operative fornite da questi mezzi in territorio ucraino. Difatti, dall’ingresso in linea con l’esercito ucraino, praticamente quasi tutti i Leopard 2A7 inviati dalla Germania (ma come anche i Challenger inglesi e forse gli Abrams americani) sono stati già quasi totalmente distrutti dai sistemi anticarro Russi ma soprattutto dal fuoco di artiglieria che non da scampo a questi mezzi sul campo di battaglia. I dubbi emersi, quindi, dovrebbero portare ad una revisione concettuale dell’impiego generale di questi mezzi sul campo di battaglia
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