(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2023 - Oggi pomeriggio il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini sarà in prefettura a Bologna per fare il punto sulla situazione delle infrastrutture e dei trasporti nell’Emilia-Romagna flagellata dal maltempo.
Oltre a Salvini e al Prefetto di Bologna Attilio Visconti, per parlare dei dossier di interesse diretto del Mit, parteciperanno alla conferenza stampa anche l’Ammiraglio Nicola Carlone (Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto), Luigi Corradi (ad di Trenitalia), Aldo Isi (ad di Anas), Gianpiero Strisciuglio (ad di RFI) e Roberto Tomasi (ad di Aspi).
A seguire, una sintesi della situazione aggiornata a oggi alle ore 13. 👇🏻
‼️ GRUPPO FS ‼️
Effetti
Riduzione dell’offerta (cancellazione di corse) e ritardi ai treni alta velocità, agli Intercity e ai regionali di Trenitalia e Trenitalia TPER. Deviazione lungo la dorsale Bologna- Firenze -Roma di alcuni treni nord-sud che normalmente percorrono la linea Adriatica, raggiungendo la Puglia, causa danni e chiusura della tratta Bologna – Rimini.
➡️ Linee ferroviarie – RFI
La circolazione resta sospesa sulla direttrice Adriatica tra Faenza e Rimini. I lavori per il completo ripristino dell’efficienza dell’infrastruttura nell’intera tratta Bologna-Rimini richiederanno tempi ancora difficili da quantificare a causa sia della gravità dei danni alle infrastrutture, che si sta evidenziando con il progressivo defluire delle acque, sia dalle difficoltà logistiche per raggiungere le aree interessate. L’obiettivo è abbreviare i tempi di riattivazione della linea, sulla tratta Faenza-Rimini ancora interrotta, facendo circolare i treni con iniziali limitazioni di velocità e di volumi di traffico, necessari per giungere a un completo ripristino.
🔴 Sospesa la circolazione anche sulle linee:
Castelbolognese-Ravenna – tempi di ripristino da definire;
Faenza-Ravenna – tempi di ripristino da definire;
Ravenna-Rimini – obiettivo ripristino inizio prossima settimana;
Faenza-Rimini – primo step riattivazione Forlì – Rimini lunedì 22 maggio
Faenza-Lavezzola – tempi di ripristino da definire;
Faenza-Marradi – tempi di ripristino da definire
✅ Riattivate le linee:
Casalecchio-Sasso Marconi; Marzabotto-Pioppe di S.; Mirandola-C. Bolognese;
Monzuno-Grizzana; C. Bolognese-Faenza;
➡️ Viabilità Stradale – Anas
Le arterie interessate dalle chiusure sono ancora cinque (ma sono state rese percorribili dai mezzi di soccorso):
la statale 71 “Umbro Casentinese Romagnola”, la statale 67 “Tosco Romagnola”, la SS 65 “della Futa, la statale 726 “secante di Cesena” e la statale 64 “Porrettana”.
Le statali riaperte sono 8: la SS 16 “Adriatica”, la SS9 “via Emilia” la 253 “di San Vitale”, la SS 253bis “Trasversale di Pianura, la 727 e la SS727bis “Tangenziale di Cesena”, la 65 bis “Fondovalle Savena” e la 313 “di San Lazzaro”.
➡️ Servizi ferroviari – Trenitalia Trasporto regionale TTPER
A partire da mercoledì 17 sono state parzialmente riattivate alcune linee permanendo chiuse quelle lato Romagna. Giovedì 18 è ripresa la circolazione fra Bologna e Imola per il trasporto regionale e da ieri, venerdì 19, è riattivata anche la circolazione tra Imola e Faenza. Resta sospesa la circolazione sulla direttrice Adriatica tra Faenza e Rimini, Ferrara-Ravenna-Rimini, Faenza-Ravenna, Faenza-Marradi.
👉🏻 Servizi Trenitalia
Tra mercoledì 17 e giovedì 18 vi sono stati una riduzione dell’offerta del 20/30% sulla Bologna-Firenze AV e un aumento dei tempi di percorrenza, fino a 30 minuti, determinato dalle deviazioni della circolazione sulla linea convenzionale tra Bologna e Firenze. Sulla Bologna-Prato la circolazione è stata effettuata a binario unico con riduzione di velocità e dell’offerta Regionale. Da ieri, venerdì 19 maggio, la circolazione è tornata pressoché regolare sulla linea Alta Velocità tra Firenze e Bologna.
Tra martedì e venerdì sono stati circa 250mila i passeggeri in viaggio sull’Alta Velocità impattati dall’emergenza maltempo e sulla linea Av Trenitalia ha utilizzato anche treni in doppia composizione per garantire più posti ai viaggiatori.
➡️ IMPEGNO PERSONALE E MEZZI:
Le quattro società del Gruppo Fs (RFI-ANAS-TRENITALIA-TTPER) hanno impegnato finora oltre 1250 persone, mobilitate da più regioni, 170 mezzi e coinvolto oltre trenta imprese e ditte esterne
‼️ AUTOSTRADE PER L’ITALIA‼️
L’ondata di maltempo che ha colpito il territorio a partire dal 16 maggio, ha comportato una serie di eventi che hanno interessato anche 200 chilometri della rete gestita da Autostrade per l’Italia: sono 11 i fiumi esondati (Foglia, Gaiana, Bevano, Savio, Senio, Lamone, Ronco, Sillaro, Santerno, Montone, Savena) che hanno interferito con la A14, provocando allagamenti e danni ingenti. Nonostante questo la rete Aspi ha potuto garantire, anche nei momenti più critici, il passaggio dei mezzi di soccorso, contando nei tre giorni di massima emergenza meteo oltre 600mila transiti nel tratto di A14 tra Bologna e Ancona.
Sin dalla prima allerta meteo la Società ha provveduto a organizzarsi in una task force pronta ad intervenire: squadre contano su un dispiegamento di oltre 600 uomini a supporto del presidio bolognese (maestranze provenienti dalle Direzioni di Tronco di Bologna, Milano, Firenze e Pescara di ASPI, della società controllata Amplia, nonché degli appaltatori) e circa 160 mezzi impiegati nelle attività di ripristino eseguite in orario notturno (tra cui 120 camion, 5 escavatori, 3 impianti di conglomerato bituminoso disponibili h24, 2 autobotti e 2 camion gru). Inoltre, sono stati 70 i soccorsi meccanici effettuati per il recupero di veicoli leggeri/pesanti nella zona tra Imola e Cesena nelle giornate di mercoledì 17 e giovedì 18.
Nel corso di questi giorni le squadre ASPI hanno operato e continuano ad operare giorno e notte per far fronte all’emergenza e ripristinare la carreggiata per assicurare la piena transitabilità dell’infrastruttura autostradale nel minor tempo possibile. I lavori sono già in avanzato stato di ripristino: oltre ad aver concluso la mappatura delle interferenze idriche, sono in corso le attività di ispezione sull’infrastruttura; avanzate le opere per la riqualifica di circa 3mila metri di barriera new jersey spartitraffico e di 10 km di barriera laterale; procede spedito il ripristino di 50mila mq di pavimentazione; in avvio il ripristino di 30km di recinzioni, barriere fonoassorbenti situate al km 72 sud della A14, oltre agli impianti di stazione di Forlì.
Il Gruppo Aspi si è inoltre messo a disposizione del territorio per gli interventi a supporto delle comunità. Come ad esempio quelli avviati dalle squadre del tronco di Firenze per riaprire un tratto dismesso dell’Autostrada del Sole, al fine di garantire una via di collegamento alle comunità del territorio, rimaste isolate a causa di un’importante movimento franoso che ha interessato la SP325 di Val di Setta e Val di Bisenzio.
Questa mattina, dopo le intense lavorazioni notturne della task force, è stato possibile riaprire in entrambe le direzioni il tratto che presentava maggiori criticità: ovvero quello tra Faenza e Forlì.
I piani delle attività sono condivisi con il MIT e le istituzioni del territorio.
‼️ GUARDIA COSTIERA‼️
Fin dall’inizio dell’emergenza, siamo scesi subito in campo non solo con le nostre strutture periferiche che hanno fatto capo alle rispettive prefetture ma anche a livello centrale prendendo parte al Comitato operativo di protezione civile.
Il nostro principale compito operativo, che è quello della salvaguardia della vita umana in mare, predispone naturalmente la Guardia Costiera ad una risposta immediata a tutte le emergenze. A livello centrale, il rapporto ormai strutturato e consolidato con le strutture operative nazionali del Servizio di protezione civile ha consentito di mettere a disposizione del Dipartimento con brevissimo preavviso mezzi aerei e navali, personale e logistica oltre a quello messo in campo a livello locale.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati messi a disposizione del Dipartimento Protezione Civile i seguenti assetti:
👉🏻 3 assetti ala rotante AW 139 NEMO delle Basi Aeree della Guardia Costiera di Pescara e Sarzana, con capacità di operare in volo notturno e con aerosoccorritore marittimo a bordo
👉🏻 1 assetto ala fissa ATR 42 MANTA della Base Aerea della Guardia Costiera di Catania per attività di monitoraggio ambientale sull’area interessata all’emergenza
👉🏻 4 squadre di Operatori Subacquei (composte da 4 militari ciascuna) dei Nuclei della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e di Genova, per l’evacuazione di persone isolate (16 militari)
👉🏻 2 motovedette SAR e relativi equipaggi (10 militari al giorno)
👉🏻 5 battelli pneumatici (gommoni) e relativi equipaggi (21 militari al giorno)
👉🏻 30 militari impiegati giornalmente presso il DPC, la Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera (C.O.N.GUAR.COST.), la Prefettura (CCS) e le Sale Operative dei Comandi territoriali della Guardia Costiera per la gestione dell’emergenza
➡️ DATI ASSETTI ELI ALA ROTANTE
Sono state effettuate 31 missioni operative per un totale di 46 ore di volo nel corso delle quali sono state poste in salvo 38 persone tra cui un neonato di 6 mesi e un soggetto diabetico rimasto bloccato in casa nonché un animale domestico.
È stato inoltre effettuato il trasporto di acqua e viveri nei Comuni di Modigliana e Tredozio (700 kg di carico) e trasportati 2 operatori soccorso alpino in località non raggiungibile da mezzi terrestri.
➡️ DATI NUCLEI SUB
Sono state evacuate 63 persone (tra cui una donna in crisi respiratoria e non autosufficiente, una bambina di 2 anni, e 5 anziani di cui uno che necessitava di essere sottoposto ad intervento chirurgico) e 11 animali domestici. Sono stati altresì trasportati e forniti generi di prima necessità tra cui:
👉🏻 12 Farmaci salvavita a persone isolate
👉🏻 45 pasti pronti a persone isolate
👉🏻 viveri a 4 aziende di allevamento cani
👉🏻 4 gruppi elettrogeni in 2 aziende agricole, 1 allevamento cani e presso un vivaio.
Gli operatori subacquei hanno inoltre bloccato la fuoriuscita dell’acqua con intervento tecnico in un tombino in località Cervia, hanno verificato casa per casa l’evacuazione della popolazione civile, coadiuvati da 13 militari della Capitaneria di porto, e fornito assistenza ai tecnici per il ripristino delle linee telefoniche.