(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2023 - (AGENPARL) – gio 10 agosto 2023 Comando Provinciale Carabinieri di Verbania
Nota Stampa
DISARTICOLATO DAI CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO
DI VERBANIA GRUPPO CRIMINALE CAMPANO SPECIALIZZATO NEI
FURTI CON LA TECNICA DEI FINTI CORRIERI
Nella mattina del 10 agosto i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania, unitamente a personale
dei Comandi Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione
di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Verbania, nei confronti di 7 persone (5
in carcere, 2 agli arresti domiciliari) ritenute responsabili a vario titolo, di associazione per delinquere
finalizzata alla commissione di furti in danno di imprese del settore tessile.
L’attività investigativa in argomento, scaturita da 2 episodi di furto avvenuti nei mesi di luglio e
agosto 2022 nei confronti di due società della provincia di Verbania produttrici di capi di
abbigliamento di alta moda, ha consentito di attribuire al gruppo criminale 18 furti aggravati (di cui
1 tentato) in danno di altrettante attività produttive del nord Italia, perpetrati attraverso la peculiare
tecnica dei “falsi corrieri”, articolata in due distinte fasi:
? Il preliminare contatto telefonico, dove il “telefonista”, a capo del gruppo criminale, contatta
l’azienda simulando di essere il corriere incaricato al ritiro di merce presso i magazzini
dell’impresa, e così organizzando in modo fraudolento con l’ignaro interlocutore il ritiro del
materiale. Coincidentalmente infatti, l’azienda “vittima” del gruppo aveva effettivamente in
programma una consegna in favore di una società di logistica. Il telefonista, infatti, nel corso della
giornata, “tempestava” di chiamate una lunghissima serie di società, individuando i numeri online, nel tentativo di individuare quella che effettivamente aveva una pronta consegna
programmata.
? L’impossessamento della merce, da parte dei falsi corrieri che, in coordinamento con il telefonista,
si presentano presso i magazzini dell’azienda indossando casacche di note società di logistica,
facendosi consegnare dagli ignari dipendenti il materiale (abbigliamento, occhiali, oggettistica etc.)
in pronta consegna.
Il conseguente sviluppo investigativo protrattosi da settembre a novembre 2022, svolto attraverso
attività tecniche nonché numerosi servizi di pedinamento, ha permesso di ricostruire l’intera
articolazione della compagine criminale, stabilmente suddivisa nei ruoli di:
? telefonista, operativo nella città di Napoli, con il compito di contattare il più ampio numero
possibile di società/aziende, al fine di comprendere chi avesse in quel giorno della merce in pronta
consegna e, in tal caso, organizzare con le batterie di falsi corrieri operative sul territorio il ritiro
della refurtiva;
? batterie di falsi corrieri che, utilizzando autocarri a noleggio a cui venivano alterate le targhe, e
casacche/divise di note società di logistica, gravitavano in distinte aree del nord Italia,
presentandosi, su input del telefonista, presso i magazzini delle società frodate per impossessarsi
della merce;
? addetti al deposito/trasporto della refurtiva nella città di Napoli, i quali mettevano a disposizione
del sodalizio i propri garage/magazzini per stoccare la refurtiva in attesa di essere trasportata “in
sicurezza” nel capoluogo campano, dove veniva poi reimmessa nel circuito legale dei mercati
rionali.
Nel corso delle indagini i carabinieri hanno documentato 18 distinti episodi delittuosi (di cui uno solo
tentato poiché la titolare della ditta non si è fidata del presunto corriere), commessi nelle provincie di
Udine, Verbania, Como, Torino, Varese, Milano, Lodi, Bologna, Rimini, e a cui hanno concorso a vario
titolo complessivamente 14 indagati, tra cui i 7 appartenenti al sodalizio e destinatari dell’odierna
misura restrittiva, recuperando e restituendo agli aventi diritto, merce trafugata per un valore
complessivo pari a Euro 400mila circa.
I carabinieri di Verbania, una volta individuata e ricostruita la struttura del gruppo criminale,
composta essenzialmente da un soggetto quale capo ed organizzatore del sodalizio e tre distinte
batterie di finti corrieri, operanti per lo più nel nord Italia, sono riusciti non solo a ricostruire le tappe
salienti degli episodi delittuosi, ma in alcuni casi a seguire da vicino lo sviluppo dell’azione
permettendo ai carabinieri territorialmente competenti di bloccare i falsi corrieri e recuperare la
merce, procedendo in un caso ad un arresto in flagranza.
Tra gli episodi di particolare rilievo il 27 ottobre 2022 un finto corriere si era presentato in una ditta
di Milano che produce capi di abbigliamento di alta moda, riuscendo a trafugare 6 colli contenenti
numerosi capi. Mentre il malvivente si allontanava dal luogo, ricevendo tra l’altro i complimenti dal
telefonista per la buona riuscita del colpo, i carabinieri di Verbania in contatto con i colleghi di Arluno
facevano fermare il furgone proprio in quel centro, dove i finti corrieri avevano una base logistica. In
quel caso il telefonista – non riuscendo più a mettersi in contatto con il complice, nel frattempo
bloccato dai carabinieri – richiamava la società frodata simulando di essere il fantomatico
“Maresciallo Fabrizio” dei Carabinieri, con l’intento di comprendere cosa fosse accaduto al suo
“uomo”, ricevendo però in risposta dagl’ignara impiegata il riepilogo dell’intervento risolutivo
dell’Arma. Infatti all’interno del furgone fermato nella periferia di Milano (noleggiato di volta in volta
a Napoli e a cui veniva modificata poi la targa prima del colpo per depistare eventuali indagini)
veniva rinvenuta l’intera refurtiva indebitamente sottratta. La successiva perquisizione domiciliare
nella base logistica di Arluno, consentiva inoltre di recuperare altra merce sottratta il giorno
precedente ai danni di un’altra ditta di abbigliamento di moda di Codogno.
In un altro episodio di rilievo, il 26 ottobre 2022, un finto corriere indossando anche l’uniforme di una
nota società di logistica riusciva a trafugare da una importante ditta della riviera romagnola,
produttrice di diversi brand di alta moda, 47 colli contenenti capi di abbigliamento per un valore
complessivo di circa 70mila euro. Anche in questa occasione i carabinieri di Verbania, in costante
contatto con i colleghi di Cattolica riuscivano a far fermare il furgone prima che imboccasse
l’autostrada, recuperando l’intera refurtiva ed arrestando il corriere. All’interno del furgone venivano
rinvenute inoltre numerose divise riconducibili alle maggiori società di corrieri, che di volta in volta
venivano indossate dai falsi corrieri per ingannare i magazzinieri delle società.
Dei 7 destinatari del provvedimento restrittivo uno è stato arrestato in Arluno (MI), un 77enne
originario di Napoli che rappresentava la base logistica nel nord Italia per le batterie dei finti corrieri.
Gli altri 6 sono stati rintracciati tutti in provincia di Napoli, 5 nel capoluogo ed uno a San Giuseppe
Vesuviano. Di questi al vertice dell’organizzazione un 66enne già precedentemente condannato dal
Tribunale di Verbania per reati contro il patrimonio. Gli altri componenti del sodalizio sono un 40enne
già ristretto in carcere a Poggioreale per altra causa, un 50enne ed un 64 enne ed un 29enne, tutti
facenti parte delle batterie di finti corrieri. Il soggetto rintracciato a San Giuseppe Vesuviano, il più
giovane del gruppo, un 28enne, sfruttando anche la sua posizione di dipendente di una società di
trasporti, estranea alle indagini, si occupava del trasferimento della merce rubata dal nord Italia verso
il capoluogo campano.
Nel link sottostante è possibile scaricare il video in alta definizione di alcuni momenti dell’operazione.
https://we.tl/t-DPu9qOdCXf
Ten. Col. Giorgio Santacroce
Comandante Reparto Operativo
Comando Provinciale Carabinieri Verbania
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – lunedì l’incontro pubblico aperto ai residenti sui “cassonetti intelligenti” a Madonnella in vista dell’attivazione del sistema di apertura digitale
- PROTESTE STUDENTI, MATONE (LEGA): STRUMENTALIZZATI DA UNA CERTA POLITICA, INFILTRATI DAI VIOLENTI
- comunicato – Ferrovie, Regione Piemonte: al via la procedura per la riapertura della Alessandria – Ovada
- Ex Scuderie, pubblicato il bando per la concessione decennale del bar nella nuova sede del mercato coperto
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 714 (Dieci anni dal sisma, abitazione torna agibile nella frazione di Parolito) + foto
- IL COMUNE COMUNICA – lunedì la presentazione della XV edizione del Premio letterario nazionale “Nicola Saponaro” promosso dall’associaizone Porta d’Oriente
- CACCIA, CARETTA (FDI): DA TGR LEONARDO FUORVIANTE SERVIZIO A DANNO DEI CACCIATORI
- Comunicato stampa Recruiting Day – 20 ottobre 2026
- GHETTO DI ROMA, BARBERA (PRC): “GRAVI CONTESTAZIONI ALL’ANPI. LA COMUNITÀ EBRAICA RISCHIA DI AUTOISOLARSI
- Assalto a Flotilla: Scotto (Pd), indagine individua catena comando