(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2022 - (AGENPARL) – mar 29 novembre 2022 Dieci sono le priorità per l’Italia digitale cheFrancesco Di Costanzo e Davide D’Arcangelo- rispettivamente presidente e responsabile sviluppo e PNRR di Fondazione Italia Digitale – hanno rappresentato al capo di Gabinetto del presidente Meloni e al suo staff.
«Come realtà impegnata a promuovere l’innovazione, siamo convinti dipoter dare un contributo concreto all’impulso della digitalizzazione del Paese: serve investire sul raggiungimento di una matura cultura digitale, lavorando a tutti i livelli sull’educazione digitale e sulle competenze digitali di base. Riconoscere e dare il giusto ruolo alle tante professionalità digitali che possono rendere competitivo il nostro Paese sul fronte dell’innovazione. L’Italia deve promuovere la riforma della comunicazione pubblica in senso digitale, riconoscendo le figure (oggi inesistenti nel nostro ordinamento) della comunicazione e informazione digitale, superando la legge 150 del 2000 con una legge ‘151’ al passo con i tempi. In tema di PA digitale, occorre continuare il lavoro di digitalizzazione del settore pubblico favorendo l’ingresso di nuove professionalità. Continuare il percorso di semplificazione e offerta di maggiori e nuovi servizi al cittadino attraverso l’identità digitale, le App e tutti gli strumenti ormai diventati di uso diffuso».
Altri punti di discussione, proseguono Di Costanzo e D’Arcangelo, sono lepolicy digitali«in una cornice europea, ma con una via italiana senza esagerati freni all’innovazione e con l’obiettivo di un digitale semplice, sicuro e alla portata di tutti. Promuovere un approccio italiano a temi ormai centrali come l’intelligenza artificiale, la blockchain, il metaverso. Occorre inoltre mettere al centro la cyber security, farne una nuova Industria 4.0, con una previsione dedicata in tutti i bandi pubblici».
Prosegue la Fondazione: «Bisogna lavorare all’attuazione, alla conclusione dei progetti del PNRR e alla verifica dei risultati. Occasione per una politica industriale che punti su una politica digitale. Avere una politica digitale per la PA significa alimentare la filiera del Govtech, creare nuovi standard da esportare. Sostenere la ricerca delle imprese italiane con la politica di coesione, significa avere player di mercato competitivi e performanti che possono rispondere alla domanda di digitale della PA. Questa l’occasione per digitalizzare ed efficientare la PA, creare una nuova filiera industriale, creare un nuovo paradigma di competitività pubblico privato senza alimentare una futura spesa corrente per gli enti locali. Dobbiamo promuovere un’attività di Public Innovation Management da attivare nel perimetro di Repubblica digitale ed istituire presso la PCM un osservatorio nazionale sul Govtech in collaborazione con l’Agenzia nazionale per la sicurezza informatica. Occorre fare tesoro di quanto imparato durante la pandemia per proseguire lo sviluppo della sanità digitale garantendo maggiori servizi e più facilmente accessibili. Occorre, infine, sostenere le filiere TLC e IT che stanno subendo gli effetti devastanti del caro energia e proprio per questo vanno considerate energivore, per evitare l’indebolimento della infrastruttura di rete».
[fonda.png]
#innovazione #digitale #governo
Trending
- Roccella, Presidente Fontana: condanna per vergognosi insulti e odio social
- Programma INTERREG ITALIA-CROAZIA 2021–2027 – Progetto di piccola scala CASTLECHAIN “Radici originali fortificate per il turismo e l’innovazione nel patrimonio sostenibile” (ITHR0700841)
- USA, scontro Biden-Trump: accuse pesanti su NATO e politica estera
- Somalia, il caso Mogadiscio: polemica tra Governo e opposizione sugli scontri di giugno
- Regata dei Santi Giovanni e Paolo: i giovani protagonisti della tradizione remiera veneziana
- Nota Farnesina – Tajani domani a Parma per l’Assemblea dell’Unione Parmense degli Industriali
- PROMUOVERE L’AGRICOLTURA RIGENERATIVA E RAFFORZARE LA RESILIENZA DELLE AZIENDE AGRICOLE AMERICANE
- Scheda informativa: Il presidente Donald J. Trump promuove l’agricoltura rigenerativa e rafforza la resilienza dell’agricoltura americana.
- Constellation chiede il rinnovo delle licenze per due reattori nucleari di New York fino al 2049
- Constellation e Walmart firmano un accordo quindicennale per l’energia nucleare a zero emissioni in Illinois