
(AGENPARL) – lun 26 settembre 2022 [Pro Vita e Famiglia](https://app.getresponse.com/click.html?x=a62b&lc=SYP6ty&mc=9Z&s=BzUELKs&u=hinDd&z=EQ66Qjt&😉
COMUNICATO STAMPA
Elezioni. Pro Vita Famiglia: subito Ministro Istruzione anti-gender
Roma, 26 settembre 2022
«Una delle prime decisioni che ci aspettiamo dal centrodestra sarà quella di indicare come nuovo Ministro dell’Istruzione una figura apertamente schierata per difendere la libertà educativa dei genitori e contrario a qualsiasi colonizzazione ideologica gender e Lgbtqia+ nelle scuole italiane. Lo chiede la maggioranza degli italiani, come dimostrano il [sondaggio](https://app.getresponse.com/click.html?x=a62b&lc=SYP6Cc&mc=9Z&s=BzUELKs&u=hinDd&z=EICO9Vo&😉 che abbiamo presentato pochi giorni fa e [la nostra ultima petizione](https://app.getresponse.com/click.html?x=a62b&lc=SYP6VO&mc=9Z&s=BzUELKs&u=hinDd&z=EJjGSfl&), che in poche ore ha già raccolto 15.000 firme» il commento di Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia.
«Il 79% degli italiani – spiega Coghe, citando il sondaggio condotto da Noto – vuole che siano i genitori a scegliere come educare i figli su temi inerenti sessualità e affettività e l’81% ritiene che la scuola debba preventivamente informare la famiglia su eventuali attività in merito. Le elezioni di ieri, in più, hanno apertamente sconfessato e bocciato tutti i partiti (Pd, Movimento 5 Stelle, Sinistra) che negli ultimi anni hanno portato avanti l’agenda radicale e Lgbt, comprensiva di istanze ideologiche e dannose come il Ddl Zan sull’omotransfobia, il matrimonio egualitario, il suicidio assistito, l’utero in affitto e, appunto, il gender a scuola. Adesso – conclude Coghe – il centrodestra ha una enorme responsabilità: rimettere al centro della politica i valori e tutelare la Vita, la Famiglia e la Libertà Educativa di milioni di famiglie italiane. Su questo valuteremo la coerenza e l’affidabilità della nuova maggioranza».