(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2022 - (AGENPARL) – mar 20 settembre 2022 Anno XX
Numero 963.22
Oms propone riduzione del 10% del consumo di vino entro 2025, assessore
regionale all’Agricoltura: “Non distinguere tra abuso e consumo consapevole
è inaccettabile e deleterio per i nostri produttori”
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), con un documento dal titolo European framework for
action on alcohol 2022-2025 – discusso e votato in occasione del 72esimo Comitato regionale
dell’Oms Ue, dal 12 al 14 settembre a Tel Aviv, in Israele – chiede un taglio al consumo di alcol pro
capite entro il 2025, non differenziando le tipologie di bevande.
“Il documento – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura –, qualora fosse recepito,
prevederebbe una diminuzione del 10% del consumo di alcool, senza alcuna distinzione tra super
alcolici, birra e naturalmente vino. Non solo minori consumi ma anche maggiore tassazione da parte
dell’OMS, divieto di pubblicità, promozione e marketing, obbligo del cosiddetto pericolo per la salute
in etichetta. Si tratterebbe, dunque, di un decisivo passo indietro per un comparto produttivo, il
vitivinicolo, che nella nostra Regione ha investito in questi anni, con dedizione e impegno, in qualità
ed eccellenza e, che adesso, ancora una volta si troverebbe ingiustamente penalizzato. Si tratta di un
passo indietro, più in generale, anche rispetto alle scelte assunte in sede di discussione europea sul
Cancer Plan in cui si assunse, a buon diritto, la linea di separazione e differenza netta tra consumo
moderato e abuso di alcol”.
“Il programma di azione dell’Oms non tiene conto con tutta evidenza delle nostre tipicità territoriali,
come delle istanze di tutto il settore produttivo vitivinicolo, che chiaramente non è stato audito.
Non possiamo rimanere in silenzio e subire ingiuste imposizioni. Ci stiamo battendo fermamente
contro il metodo di etichettatura Nutriscore e lo faremo sempre, contro tutte quelle azioni che non
danno il giusto merito e valore a intere filiere per le quali come Puglia garantiamo con ogni mezzo
qualità e tracciabilità. Siamo pronti ad esporci con vigore, con il sostegno indispensabile del Governo
nazionale e dei nostri europarlamentari perché si affronti correttamente e degnamente il tema
dell’etichettatura, in sede europea, e, soprattutto, della corretta informazione rivolta al
consumatore. Linee drastiche come quella paventata dall’Oms sono una vera e propria minaccia di
proibizionismo che non possiamo e dobbiamo accettare”.
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