(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - “Porti deserti, sempre meno pescatori, in Italia e in Europa, basta. Quando ci siamo insediati abbiamo scoperto che venivano rottamate, cioè veniva dato un rimborso economico a chi lasciava le barche più nuove, non le più vecchie, in nome della follia di qualcuno che pensava che la barca più nuova prelevasse più pesce. Poi quando abbiamo invecchiato le nostre marinerie, le nostre flotte, ci hanno detto che erano troppo inquinanti e allora altri problemi per i nostri pescatori che vivono una condizione anche di insicurezza sul lavoro. Che cosa è cambiato? Oggi il meccanismo della rottamazione prevede di considerare le barche più vecchie meritevoli di essere rottamate e vanno sostituite.
Con la legge finanziaria che abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo messo 100 milioni di euro per i nostri pescatori perché possano garantire la loro sicurezza sul lavoro, meno impatto ambientale, meno consumo e una flotta competitiva. Perché non rinunciamo alla pesca nel Mediterraneo, non rinunciamo a vedere nei nostri porti imbarcazioni e pescatori che possano lavorare, produrre e garantire la nostra sicurezza alimentare e la sovranità alimentare in Europa”. Lo dice in un video sui social il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
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