(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - "I dati diffusi oggi dall'Istat sono molto preoccupanti e dovrebbero indurre il governo a una profonda riflessione sulla manovra appena varata dal Consiglio dei ministri. L'economia italiana è ferma e non c'è, nelle misure previste, alcun intervento capace di preparare il Paese al contraccolpo della fine del PNRR, che in questi anni è stato il principale motore di crescita e ha contribuito a evitare la recessione.
La ricetta economica del governo Meloni si è rivelata sbagliata. È sotto gli occhi di tutti: l'esecutivo continua a non dare risposte alle vere emergenze degli italiani, dal caro vita alla perdita di potere d'acquisto dei salari, fino alle difficoltà della sanità pubblica. Sono proprio queste le priorità su cui servirebbero investimenti e interventi strutturali, capaci non solo di migliorare le condizioni di vita delle persone, ma anche di rimettere in moto la domanda interna e l'economia.
Siamo in una fase di sostanziale stagnazione, come certifica l'Istat, e il rischio è che, senza una strategia adeguata, la situazione possa ulteriormente peggiorare. Chiediamo quindi al governo di ripensare profondamente l'impostazione della manovra e di mettere in campo misure concrete per sostenere salari, consumi, sanità e investimenti. Non si può affrontare una fase così delicata continuando a ignorare i segnali che arrivano dall'economia reale".