(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - Importante anche la conferma dell’esenzione Irpef per i redditi dominicali e agrari e 1 miliardo per agevolazioni sul gasolio agricolo
Il rifinanziamento del credito d’imposta agricoltura 4.0 è una misura importante per proseguire sulla strada della digitalizzazione dei campi, con l’obiettivo di contenere i costi e l’impiego delle risorse e affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutelando i redditi degli agricoltori e la salute dei cittadini. Un provvedimento che sostiene gli sforzi delle quasi 8 aziende agricole italiane su dieci che sono pronte a investire sull’innovazione, secondo il primo censimento europeo sulla maturità digitale in agricoltura del Polo digitale di Coldiretti Next. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per le misure inserite nella Legge di Bilancio varata dal Consiglio dei Ministri, che riprende le proposte della principale organizzazione agricola d’Italia e d’Europa. Un ringraziamento, in tale ottica, va al Governo e al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, anche in considerazione delle difficoltà di una Manovra fortemente condizionata dalla difficile situazione internazionale.
Il rifinanziamento del credito d’imposta agricoltura 4.0 con 160 milioni di euro è particolarmente importante – spiega Coldiretti – per accelerare la digitalizzazione dei campi, favorendo l’adozione di macchinari innovativi, tecnologie digitali e strumenti di agricoltura di precisione che consentono di utilizzare in modo più efficiente acqua, energia e mezzi tecnici, migliorando la produttività e la sostenibilità delle produzioni. Ma la misura biennale permette anche alle imprese di poter programmare con maggior sicurezza gli investimenti in una situazione dove il caro energia ha ridotto considerevolmente i margini di manovra aziendali.
Nella Legge di Bilancio anche la conferma delle agevolazioni sul gasolio agricolo, che valgono un miliardo di euro e rappresentano una risposta concreta alla necessità di difendere il reddito degli agricoltori in una fase segnata dall’aumento dei costi di produzione e dalle incertezze dei mercati.
Importante anche la proroga per il 2027 della detassazione ai fini Irpef dei redditi dominicali e agrari dei terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali già prevista per l’anno 2026. In questo modo si garantisce continuità a un regime fiscale che costituisce un importante elemento di sostegno alla redditività delle imprese agricole e alla capacità di investimento del settore.
Sostenere chi coltiva la terra – conclude Coldiretti – significa infatti tutelare la sovranità alimentare del Paese, il lavoro e la tenuta delle filiere agroalimentari.
MANOVRA: COLDIRETTI PESCA, MISURE PER AMMODERNAMENTO FLOTTA E SU CISOA SOSTEGNO CONCRETO AL FUTURO DEL SETTORE
Le misure a sostegno della pesca inserite nella Legge di Bilancio varata dal Consiglio dei Ministri rappresentano un passo importante per rafforzare la competitività delle imprese, tutelare l’occupazione e accompagnare il processo di modernizzazione della flotta peschereccia italiana, in un momento particolarmente complesso per il settore. È quanto afferma Coldiretti Pesca nell’esprimere soddisfazione per gli interventi previsti dalla manovra, che recepiscono alcune delle proposte avanzate dall’Organizzazione.
Particolarmente significativo è lo stanziamento di 100 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per l’ammodernamento della flotta, una misura strategica per sostenere gli investimenti delle imprese, migliorare le condizioni di sicurezza e di lavoro a bordo, favorire l’innovazione tecnologica e rendere le attività di pesca sempre più efficienti, sostenibili e sicure. Un intervento fondamentale per una flotta che necessita di un deciso ricambio tecnologico, anche per ridurre i consumi energetici e contenere costi di gestione che continuano a pesare sulla redditività delle imprese.
Positivo anche l’intervento sulla Cisoa, che rappresenterà finalmente il tanto atteso ammortizzatore unico per il settore della pesca. Un intervento che ha anche l’obiettivo di semplificare il ricorso agli ammortizzatori sociali nei casi di sospensione dell’attività lavorativa, offrendo maggiore tutela ai lavoratori e strumenti più efficaci alle imprese per affrontare le difficoltà operative. La possibilità di accedere a procedure più semplici e rapide rappresenta un elemento importante per un comparto esposto a condizioni meteorologiche avverse, limitazioni delle attività e situazioni di emergenza che possono determinare interruzioni del lavoro.
Le misure adottate – conclude Coldiretti Pesca – costituiscono un segnale concreto di attenzione da parte del Governo e del ministro Lollobrigida verso un settore strategico per l’economia nazionale e per la sicurezza alimentare del Paese. Occorre ora proseguire su questa strada, sostenendo il reddito dei pescatori, favorendo il ricambio generazionale e garantendo alle imprese le condizioni necessarie per continuare a produrre, salvaguardando l’occupazione, le comunità costiere e il futuro del pescato italiano.