(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2026 - Roma, 21 ott. – "La Protezione Civile, un esercito spesso invisibile e che non fa notizia, ma che è reperibile sempre, ogniqualvolta il Paese ha bisogno, rappresenta uno dei nostri pilastri fondamentali. Costituisce un sistema diffuso invidiato in tutta Europa, un'alleanza tra istituzioni e comunità che vede compresenti lo Stato, le Regioni, i Comuni, e più di 5.000 organizzazioni di volontari e strutture operative. Ma un'alleanza regge solo se nessuno viene lasciato indietro.
Come Lega, questa alleanza la conosciamo bene perché la viviamo da sempre e siamo accanto alle piccole comunità, alle vallate, ai piccoli Comuni.
Questa legge fa due cose semplici. Anzitutto riconosce che il lavoro della Protezione Civile non è un lavoro come gli altri, tanto è vero che nascono delle sezioni contrattuali dedicate per il personale delle Regioni e degli Enti locali. Arrivano un'indennità di funzione, un'indennità di pronto impiego per chi garantisce turni e reperibilità e un'indennità di missione per chi coordina interventi fuori dal proprio territorio. Ma anche una tutela assicurativa, una tutela legale e la formazione continua obbligatoria. Inoltre, fa chiarezza in materia di responsabilità penale: il volontario, che sia chiaro, risponde solo per colpa grave. Questo principio vale già per i medici: perché non deve valere anche per la Protezione Civile?".