(AGENPARL) - Roma, 20 Ottobre 2026 - *AUMENTA ANCORA IL NUMERO DEGLI SCIENZIATI UNICAM TRA I PIÙ CITATI NEL
MONDO*
*Camerino, 19 ottobre 2026* – E' ancora in continua crescita il numero di
ricercatori e ricercatrici Unicam presenti nella classifica "World's Top 2%
Scientists 2026", l'elenco che riporta gli scienziati più citati al mondo,
elaborato dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier e con il
database per la ricerca scientifica mondiale Scopus.
Nell'ultima rilevazione pubblicata lo scorso agosto, sono saliti a 30 i
ricercatori e le ricercatrici inseriti tra i 100mila migliori al mondo
individuati tra oltre 8 milioni e mezzo di ricercatori provenienti da
università e centri di ricerca di tutto il mondo, in 20 campi scientifici e
174 sottocampi. Oltre alle citazioni, sono considerati altri indicatori tra
cui l'h-index, la coautorialità e la posizione degli autori nelle
pubblicazioni.
I ricercatori e ricercatrici presenti sono Francesco Amenta, Michele
Bellesi, Giulia Bonacucina, Laura Bonfili, Alessandro Bravetti, Giovanni
Caprioli, Roberta Censi, Marco Cespi, Maria Letizia Corradini, Andrea
Dall'Asta, Alessandro Di Cerbo, Andrea Di Cicco, Giacomo Rossi, Orlando
Luongo, Filippo Maggi, Stefano Mancini, Fabio Marchetti, Andrea Mari,
Gabriella Marucci, Laura Menchetti, Giulio Nittari, Diego Romano Perinelli,
Marino Petrini, Claudio Pettinari, Giovanna Ricci, Getu Gamo Sagaro, Carlo
Santini, Carlo Santulli, Giancarlo Calvanese Strinati, David Vitali.
Analoga classifica basata sugli stessi indicatori è disponibile anche per
l'intera carriera. Anche qui è significativo il numero degli appartenenti
ad Unicam con 22 presenze tra gli scienziati mondiali più citati.
"Si tratta di una importante conferma – ha sottolineato con soddisfazione
il Rettore Unicam Graziano Leoni – per tutto il nostro Ateneo, un successo
che consolida l'eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam,
riconosciuta dall'intera comunità scientifica internazionale e che conferma
la passione e l'impegno profuso nelle loro attività dalle nostre
ricercatrici e dai nostri ricercatori".