(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
Leopardi*
*Il ricercatore Marco Capriotti del Centro DHMoRe dell'Università di Modena
e Reggio Emilia, ha identificato un manoscritto autografo degli «Sciolti a
Sigismondo Chigi» di Vincenzo Monti, di cui non erano finora noti
esemplari. I risultati della ricerca saranno pubblicati in un articolo
scientifico all'inizio del 2027.*
È stato *identificato e autenticato per la prima volta un manoscritto
autografo degli Sciolti a Sigismondo Chigi di Vincenzo Monti, opera che
influenzò la poesia di Foscolo e Leopardi*. Il ritrovamento si deve a *Marco
Capriotti*, ricercatore e Marie Skłodowska-Curie Fellow presso il *Centro
di ricerca sulle Digital Humanities – DHMoRe dell'Università di Modena e
Reggio Emilia*, diretto dal prof. *Matteo Al Kalak*. Il testo offre una
nuova testimonianza per approfondire la conoscenza del poemetto, di cui non
erano finora noti esemplari manoscritti.
I risultati della ricerca che ha condotto all'identificazione e
all'autenticazione del manoscritto saranno presentati in un articolo
scientifico, la cui pubblicazione è prevista per l'inizio del 2027.
La scoperta del manoscritto autografo assume un significato particolare per
la posizione che gli *Sciolti a Sigismondo Chigi *occupano nella storia
della letteratura italiana degli ultimi due secoli. Il poemetto fu
crescente successo, divenendo ben presto tra le opere più lette e imitate
più decisiva fu la sua influenza su Leopardi,* che dal testo di Monti
trasse direttamente parole e immagini per dar vita alle sue poesie più
famose, tra cui *L'infinito, il Canto notturno di un pastore errante
dell'Asia e Le ricordanze.*
*"La rilevanza del ritrovamento non risiede soltanto nell'eccezionalità
materiale del documento, ma soprattutto nella possibilità di approfondire
la conoscenza di un'opera che diede un impulso senza precedenti alla poesia
italiana degli ultimi due secoli, e senza la quale alcuni dei massimi
capolavori della nostra letteratura non avrebbero mai assunto la forma in
cui li leggiamo noi oggi" *– commenta il Prof. *Matteo Al Kalak*.
Il Centro interdipartimentale di ricerca *DHMoRe* è promosso dal
Dipartimento di Studi linguistici e culturali e dal Dipartimento di
Ingegneria "Enzo Ferrari", con l'adesione dei Dipartimenti di
Giurisprudenza, di Economia "Marco Biagi", di Educazione e Scienze Umane e
di Comunicazione ed Economia.
Il Prof. *Matteo Al Kalak* si occupa di archivi e di valorizzazione del
DHMoReLAB, che prevede la creazione di archivi digitali e di cataloghi di
manoscritti, anche in relazione alle potenzialità del machine-learning.
