(AGENPARL) - Roma, 18 Ottobre 2026 - "Secondo il Codacons, un pieno di gasolio da 50 litri costa quasi 32 euro in più rispetto a un anno fa. Di fronte a questi rincari, Meloni e Giorgetti devono spiegare che fine abbiano fatto le accise mobili annunciate il 6 ottobre. Quanto extragettito IVA è stato accertato e quanto di queste risorse è stato effettivamente utilizzato per alleggerire il costo dei rifornimenti per cittadini e imprese?". Lo dichiara Silvio Lai, deputato del Partito Democratico e componente della commissione Bilancio.
"L'allarme lanciato dalla CNA – prosegue l'esponente dem – rende il quadro ancora più preoccupante: se i prezzi medi annui dell'energia dovessero risultare superiori del 20% rispetto al 2025, la spesa complessiva per carburanti, luce e gas raggiungerebbe circa 206 miliardi di euro, oltre 33 miliardi in più. Un peso enorme che riduce il reddito disponibile delle famiglie, comprime i margini delle imprese e rischia di innescare una nuova spirale di rincari. Nel frattempo, mentre Salvini continua con annunci e dichiarazioni inconcludenti, Unatras denuncia che le imprese dell'autotrasporto attendono ancora i ristori legati al credito d'imposta sul gasolio, per il quale sono stati stanziati 434 milioni di euro".
Per Sardegna e Sicilia, inoltre, servono interventi specifici: al caro gasolio si aggiunge il costo del trasporto marittimo delle merci, che penalizza ulteriormente le imprese e si scarica sui prezzi pagati dalle famiglie. Se dovessimo riassumere l'azione di questo governo – conclude Lai – basterebbero poche parole: oltre la propaganda, il nulla.