(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2026 - "Il mare non è soltanto una delle più grandi ricchezze paesaggistiche della Puglia ma lavoro, economia, identità, possibilità di sviluppo. E investire sulle infrastrutture portuali significa scegliere di valorizzare questa ricchezza mettendola al servizio delle comunità e delle generazioni che verranno".
"Complessivamente 34,2 milioni di euro, di cui 25 milioni per la realizzazione del porto turistico di San Cataldo e 9,2 milioni per il potenziamento e la messa in sicurezza del sistema portuale gallipolino. Risorse che finanziano sia la progettazione sia la realizzazione delle opere e che rappresentano un investimento strategico per rafforzare l'economia del mare nel Salento".
"Per Lecce – sottolinea Capone – questa è una sfida che viene da lontano. Negli anni abbiamo lavorato, programmato, investito risorse e cercato di superare difficoltà e vincoli che hanno impedito a San Cataldo di esprimere pienamente le proprie potenzialità. Oggi possiamo contare su un finanziamento importante che consentirà di intervenire sull'attuale darsena, attraverso la realizzazione di opere a mare, nuove banchine portuali e un'area destinata ai servizi. Non parliamo soltanto di un'infrastruttura turistica ma della possibilità di ricostruire un rapporto tra la città e il suo mare dentro una visione più ampia di sviluppo urbano, economico e sociale. Un porto significa servizi, imprese, nuove professionalità, opportunità di lavoro. Significa anche immaginare una città capace di allargare i propri orizzonti e offrire ai giovani nuove ragioni per costruire qui il proprio futuro. Conosciamo bene la complessità di questo percorso e proprio per questo sappiamo che alla disponibilità delle risorse devono seguire una progettazione rigorosa e la capacità di superare gli ostacoli che negli anni hanno rallentato gli interventi. Perché questa volta un'ambizione coltivata tanto a lungo possa finalmente diventare realtà".
