(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2026 - Confronto sui vent’anni dell’azienda fondata da Alfredo e Angelo Cavallaro. Da Zafferana Etnea a Mendrisio, passando per grandi infrastrutture, ICT e ricerca: una storia imprenditoriale costruita sulla capacità di far crescere professionalità e riportare valore nei territori
C’è un modo di crescere che non si misura soltanto in fatturato, progetti o nuovi mercati. Si misura anche nella capacità di creare competenze, far circolare conoscenza, trattenere e attrarre professionalità, costruire relazioni con università e territori e restituire alla comunità una parte del valore prodotto.
È questa l’idea di “impresa generativa” attorno alla quale AC2 sceglie di celebrare i suoi primi vent’anni di attività. Lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 17.00, a Palazzo della Cultura di Catania, Alfredo e Angelo Cavallaro riuniranno istituzioni, professionisti e stakeholder per il convegno “20 Anni di Impresa Generativa – Visione, Sviluppo e Impatto Sociale”, moderato dal docente Unict Rosario Faraci.
Il concetto di generatività applicato all’impresa supera infatti il modello tradizionale legato esclusivamente al valore economico. È un paradigma che mette insieme capacità produttiva e responsabilità, innovazione e cura dei contesti in cui si opera. Una chiave che trova una corrispondenza concreta nella traiettoria di AC2, società di ingegneria e informatica nata in Sicilia e oggi attiva su scala internazionale. L’azienda integra competenze di Engineering, ICT e Ricerca & Sviluppo, operando nei settori delle infrastrutture, della digitalizzazione dei processi, dell’ingegneria civile, strutturale, industriale, delle telecomunicazioni, dei trasporti e del BIM, principalmente per grandi clienti pubblici e privati. Il suo sviluppo racconta soprattutto un movimento in due direzioni. Da una parte, l’apertura verso nuovi mercati: dalla sede originaria di Zafferana Etnea, la società ha progressivamente esteso la propria presenza in Svizzera. Dall’altra, la scelta di mantenere in Sicilia una parte importante del proprio baricentro professionale e progettuale. È proprio lungo quest’asse Sicilia-Svizzera che emerge uno degli elementi più interessanti della storia aziendale: non una semplice delocalizzazione di attività, ma la possibilità di traghettare competenze e professionalità maturate nel territorio siciliano verso nuovi contesti, portando fuori un modello operativo costruito su innovazione, rigore e sostenibilità.
Una crescita che negli anni si è accompagnata a una precisa scelta di posizionamento. AC2 è oggi PMI innovativa e destina parte del proprio fatturato ad attività di ricerca e sviluppo, anche attraverso collaborazioni con le università di Catania, Enna e Messina. Dal dicembre 2022 è inoltre Società Benefit, assumendo formalmente finalità di beneficio comune rivolte a persone, comunità, territori e ambiente. Nel modello aziendale il territorio non è quindi soltanto il luogo da cui partire. È anche il luogo nel quale continuare a investire.
«Vent’anni di innovazione, crescita sostenibile e valore generato per il territorio e la comunità»: è con queste parole che Alfredo e Angelo Cavallaro hanno scelto di presentare l’anniversario. Ma l’appuntamento di Catania guarda soprattutto ai prossimi vent’anni e a una domanda sempre più centrale nel dibattito economico: quanto valore lascia un’impresa nei luoghi e nelle persone che incontra mentre continua a crescere?
