(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2026 - VOLONTARI*
È iniziato il percorso dei venti volontari dei nuovi progetti di Servizio
Civile Universale ospitati dal Comune di Ginosa. Cinque progetti dedicati
ai giovani, alla solidarietà, alla cultura, al sostegno delle persone
fragili e alla tutela dell'ambiente, che ampliano l'impegno
dell'Amministrazione comunale su questo strumento.
«Passare da sette a venti volontari è il risultato di una scelta politica
precisa: investire sui giovani e dare loro la possibilità di partecipare
alla vita della propria città – dichiara il consigliere comunale con delega
alle Politiche giovanili, Luca Melchiorre – abbiamo destinato 16.000 euro
al Servizio Civile perché crediamo che un Comune debba creare occasioni
concrete per acquisire competenze, assumersi responsabilità e contribuire
alla comunità. I cinque progetti traducono questa scelta in attività che
riguardano l'accesso alla cultura, l'attenzione agli anziani, l'ambiente e
le opportunità per i giovani».
I progetti, presentati da ANCI Puglia in coprogettazione con altre
aggregazioni di Comuni pugliesi, coinvolgeranno i volontari in diversi
ambiti.
"Spazio Giovani 2025", con quattro volontari, sarà dedicato
all'informazione e all'orientamento su lavoro, formazione e tempo libero,
al supporto nella compilazione dei curriculum e all'organizzazione di
eventi e occasioni formative.
"Semi di solidarietà 2025", con due volontari, promuoverà l'agricoltura
sociale attraverso attività informative, orti scolastici, laboratori
didattici e iniziative sul territorio.
"Storie in Comune 2025", con sei volontari, contribuirà alle attività della
biblioteca, alla promozione della lettura e alla realizzazione di visite
con le scuole, laboratori ed eventi culturali.
"Connessioni sociali 2025", con quattro volontari, sarà rivolto agli adulti
e agli anziani, con attività di informazione, affiancamento nelle necessità
quotidiane e iniziative di socializzazione e inclusione digitale.
"Aula Natura 2025", con quattro volontari, porterà avanti percorsi di
educazione ambientale nelle scuole, il Piedibus e le attività di
sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, insieme a iniziative di
informazione e cura del territorio.
«Il lavoro dei volontari che hanno appena concluso il servizio ci ha
mostrato il valore di questo percorso. Hanno anche aiutato altri ragazzi a
presentare le domande per i nuovi progetti, contribuendo ad allargare la
partecipazione – prosegue Melchiorre – ora vogliamo continuare a costruire
una politica giovanile che dia ai ragazzi un ruolo nelle scelte e nelle
attività della comunità. In un tempo in cui il dibattito pubblico è sempre
più occupato da guerre e riarmo, noi scegliamo di investire nel servizio,
